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Fossa comune nel cantiere di Molassana: resti di almeno tre corpi, si continua a scavare

Genova. Apparterrebbero almeno a tre persone diverse le ossa umane ritrovate in un cantiere di Molassana a Pino sottano. E gli scavi di queste ore avrebbero consentito di ritrovare uno scheletro quasi intero.

Sul macabro ritrovamento sta indagando la polizia, coordinata dal sostituto procuratore Francesco Pinto. Oltre a capire quanti possano essere in totale i corpi sepolti, la chiave del mistero riguarda la datazione dei resti. Il medico legale Alessandro Bonsignore ha detto che si tratta di ossa che “risalgono a parecchio tempo fa”, ma per una datazione certa, i reperti dovranno essere spediti a un laboratorio specializzato di Milano, l’unico in Italia a svolgere questo tipo di indagini. La datazione, infatti, avverrà attraverso l’analisi del carbonio 14 utilizzato per datare per esempio fossili o reperti archeologici. Il decadimento del carbonio14 (presente in tutti gli organismi viventi) consente infatti di fornire informazioni sulla data in cui un soggetto o un organismo ha smesso di vivere.

Al momento, l’ipotesi più accreditata dagli investigatori è che le ossa potrebbero risalire alla Seconda guerra mondiale. In quel punto i tedeschi avevano costruito una strada e vi erano stati conflitti a fuoco. Potrebbe trattarsi quindi di una fossa comune risalente al second conflitto, ma nulla può essere escluso fino a che i resti non verranno datati. La polizia stanno comunque controllando negli archivi per vedere se vi siano denunce di persone scomparse che vivevano in quella zona. Qualche risposta potrebbe anche arrivare dal dna, ma i tempi sono ancora lunghi. E nel frattempo si continua a scavare.

Per compiere tutti questi accertamenti il pm Pinto ha aperto un fascicolo per omicidio volontario. Da valutare ci sarebbe anche la posizione del nuovo proprietario della villetta nel cui giardino sono state ritrovate le ossa. Il giovane, che aveva commissionato a una ditta i lavori di ristrutturazione, non avrebbe segnalato tempestivamente alla polizia il ritrovamento degli operai. Alla polizia sarebbe invece arrivata una segnalazione anonima