"Forconi": a Genova 200 a rischio denuncia. Nuove manifestazioni: Questura annuncia linea dura - Genova 24
Cronaca

“Forconi”: a Genova 200 a rischio denuncia. Nuove manifestazioni: Questura annuncia linea dura

binari protesta forconi brignole

Genova. Sono almeno 200 i manifestanti del movimento dei forconi che rischiano di finire nei guai per le manifestazioni di piazza dei giorni scorsi. La Questura di Genova ha iniziato l’identificazione di queste persone che verranno denunciate. Nel mirino, chi ha bloccato i binari alla stazione di Brignole, occupato l’ingresso della Sopraelevata e creato disagi alla circolazione stradale. Rischiano una denuncia per interruzione di pubblico servizio, violenza privata e manifestazione non autorizzato.

“Non si tratta di un’indagine semplice – spiega il questore Massimo Maria Mazza – perché non tutti sono a noi conosciuti. In piazza c’erano anche casalinghe, imprenditori e persone che dovremo riuscire ad identificare tramite l’ausilio di tutto il nostro personale”.

La Questura al momento non conferma e non smentisce la presenza di infiltrazioni: “Stiamo valutando anche questo aspetto – aggiunge il questore – e informeremo nei prossimi
giorni l’autorità giudiziaria”.

Nei primi accertamenti è emerso che la piazza si muoveva sì in maniera disorientata ma con una regia di alcuni gruppi affini: “A nostro avviso – continua il questore – c’erano piccoli gruppi di persone che dicevano agli altri dove andare e davano indicazioni su dove dirigersi”. E’ stato monitorato che molti dei manifestanti (circa 600 in tutto) comunicavano con gli altri via social network: “Si parlavano e seguivano cosa avveniva nelle città via Facebook o Twitter”.

Per i prossimi giorni non vengono escluse nuove manifestazioni, ma potrebbe cambiare la linea d’azione della polizia: “Seguiremo le direttive ministeriali – conclude Mazza – valutando come e dove intervenire. Lunedì c’era l’esigenza di evitare che la protesta arrivasse a bloccare i varchi portuali e paralizzasse il traffico, in caso di nuove manifestazioni ci comporteremo in maniera diversa”.