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Fiera di Genova a Shanghai per la presentazione ufficiale di European City

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Genova. Fiera di Genova a Shanghai per la presentazione ufficiale di European City. Da gennaio si parte con l’attività b2b, a novembre l’inaugurazione.

Sarà il primo centro dedicato a prodotti di qualità del vecchio continente, made in Italy in prima fila, che darà la possibilità alle piccole e medie aziende di sbarcare in Cina a tariffe low cost e ai consumatori cinesi di acquistare prodotti di alta qualità al giusto prezzo. La risposta ai molti prodotti falsamente

“Made in Italy” (e non solo) è European City, la struttura dedicata alla produzione e al lifestyle del vecchio continente è stata presentata ieri al Westin Hotel di Shanghai alla presenza degli investitori, l’amministratore delegato di European China Business Development Xu Rong, del Console italiano a Shanghai Vincenzo De Luca, del vice direttore generale di CCPIT – China Council for the Development of International Trade Guo Ying Hui, del presidente di Fiera di Genova Sara Armella, del presidente dell’Associazione Toscana d’Amare Alessandro Legnaioli, di Claudio Laurora Marketing and Sales Director di Gruppo Comunicazione per Sardegna Promozione, Camera di Commercio di Sassari e Italian Farmers by Campagna Amica e da Bruno Casagrande, responsabile studio architettura MAG.

European City, la cui inaugurazione è in programma per novembre 2014, sarà una cittadella di 210mila metri quadrati, con 18mila mq di superficie espositiva, 40mila mq di negozi e 152mila metri quadrati dedicati a uffici, edilizia residenziale e albergo a 4 stelle.

La nuova free trade zone di Shanghai e un tasso di crescita che ha toccato il 7,7% negli ultimi sei mesi rappresentano uno straordinario atout per le aziende che decideranno di testare il vivacissimo mercato di una delle zone più ricche ed evolute della Cina aderendo a un format di esposizione a tempo determinato che dà la possibilità di valutare l’apprezzamento da parte del consumatore cinese e, in caso positivo, tramutarsi in maniera semplice e veloce in una presenza stabile e strutturata.

Grazie a un accordo stipulato nello scorso mese di luglio nel capoluogo ligure con European China Business Development, Fiera di Genova, supportata da Liguria International, coordinerà un “exhibiting pool” di cui fanno già parte ufficialmente Fondazione Campagna Amica per i prodotti agroalimentari della Regione Sardegna e l’Associazione Toscana D’Amare per l’abbigliamento che inizieranno la loro attività b2b per le aziende associate già a partire dal mese di gennaio. A breve formalizzeranno la loro adesione al pool Fiera del Levante, Camera di Commercio di Bari e Regione Toscana, mentre si stanno valutando altre candidature di rilievo per completare i sei settori espositivi programmati: oltre a food e abbigliamento, turismo, arredamento, design e gioielleria. Oltre alla valenza commerciale l’obiettivo di European City Shanghai è infatti di rappresentare il lifestyle italiano ed europeo anche sotto il profilo culturale.

“A poco più di un anno – ha dichiarato Sara Armella – dal protocollo d’intesa con CCPIT, che individua Fiera di Genova come partner dell’organismo governativo cinese che coordina il commercio con l’estero, è stato svolto un intenso lavoro di progettazione e di cooperazione che ci ha portato ad essere stati scelti da European City Shanghai come segreteria commerciale per l’individuazione delle aziende italiane ed europee. Creando una piattaforma per le piccole e medie aziende italiane ed europee con un format innovativo e dinamico, Fiera di Genova apre una nuova strada nel business fieristico grazie alle competenze e all’intuizione del nostro direttore commerciale Ivano Tocchi, che ora si occuperà in modo definitivo di questo progetto e di Renai Chan, past president della comunità cinese a Genova. La collaborazione con le associazioni di categoria sarà una importante garanzia per il consumatore finale al quale sarà offerto non un prodotto, ma una filiera di qualità che va dal produttore al prodotto finale e che rappresenta l’identità culturale del migliore ‘Made in Europe’” e “Made in Italy”.

“La presenza a European City Shanghai – ha sottolineato Claudio Laurora – risponde all’esigenza di promuovere e sviluppare la conoscenza del prodotto agroalimentare italiano di qualità che è l’obiettivo delle tre realtà che saranno qui rappresentate e operative: Sardegna promozione,Camera di Commercio di Sassari e Fondazione Campagna Amica di cui curiamo gli eventi e il lancio di nuove iniziative e del neonato marchio di qualità e origine Italian Farmers”.

Secondo Alessandro Legnaioli: “European City Shanghai rappresenta per Toscana d’Amare una efficace opportunità per proporre le nostre aziende al mercato cinese e saremo operativi già da gennaio per la clientela business”.

Italian Style anche negli allestimenti dei sei padiglioni espositivi. “Forti di esperienze nel campo degli allestimenti fieristici, dell’interior design e del green building – ha spiegato Bruno Casagrande – daremo una forte identità ad ognuno dei padiglioni utilizzando materiali eco-compatibili e soluzioni ad alta modularità”.