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Chilometro zero e qualità. Dalla gastronomia alla cultura: tre giorni per riscoprire i mercati di Genova

Genova. Dal 4 al 6 dicembre diversi mercati genovesi saranno protagonisti di una serie di iniziative gastronomiche e culturali tese a far conoscere la loro funzione socio economica, il loro valore anche come luoghi di aggregazione, in una dimensione che travalica i confini della città e interessa il bacino del Mediterraneo.

L’evento, intitolato “I mercati fanno boom”, rientra nel progetto europeo Marakanda, finanziato nell’ambito del programma ENPI CBC, che si prefigge, attraverso la cooperazione tra la sponda nord e la sponda sud del Mediterraneo, di tutelare i mercati storici e promuovere i prodotti tipici dell’agricoltura e dell’artigianato, al fine di promuovere lo sviluppo socio-economico dell’intero territorio.

L’idea principale del progetto è quella di trasformare il ruolo tradizionale dei mercati delle città, che stanno affrontando grandi sfide che minacciano la loro stessa sopravvivenza, attraverso la definizione di modelli di gestione innovativi che possano modernizzarne la funzione, rafforzando contemporaneamente la qualità dei prodotti agro alimentari e dell’artigianato.
Il Comune di Genova è uno dei 10 partner del progetto, che vede capofila il Comune di Firenze. Gli altri partner sono: Comune di Favara (Agrigento), Comune di Xanthi, Comune di Limassol, Institute of Markets (Barcellona), Plural Study Centre (Italia), CRUIE (Università di Genova), National Research Centre (Egitto), Souk El Tayeb Association Beirut (Libano).

I mercati coinvolti nell’evento sono: il mercato Romagnosi di piazza Romagnosi, il mercato Orientale in via XX Settembre, il mercato Sarzano in piazza Sarzano, il mercato del Carmine in piazza del Carmine, il mercato del Ferro a Sestri Ponente.

“Genova – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo economico Francesco Oddone – prova in tutti i modi a far ritrovare a cittadini e turisti esperienza unica dei mercati di quartiere che esprimono alcune specificità: prodotti vicini al territorio e di qualità. E’ l’unico modo per combattere la crisi: i consumi si restingono, ma si va verso la qualità rispetto alla quantità”.

“Sono iniziative importanti che recuperano i mercati per la cittadinanza. Tre di questi – conclude Simone Leoncini, presidente Municipio Centro est – sono nel nostro territorio, due mercati sono nuovi: il mercato del >Carmine e anche quello di Sarzano. E poi c’è il Mercato Orientale. All’interno dei mercati ci saranno iniziative educative dedicate soprattutto per le scuole. Vogliamo rilanciare i mercati che sono un’occasione per acquistare bene e prodotti di qualità e per rafforzare la socialità e l’educazione”.

Il programma completo dell’evento è consultabile su visitgenoa.it.

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