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Arred, Melgrati: “E’ una vergogna, basta con le ‘menzogne burlandiane’”

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Regione. “Vorrei capire perché una società, Arred, che l’anno scorso tutto il consiglio regionale ha deciso doveva chiudere oggi riceve l’affidamento di un incarico da 425 mila euro, di fondi regionali, per attivare un finanziamento europeo da appena 23.000 euro quota Por-Fesr a cui vanno aggiunti altri 23.000 euro che arrivano dallo Stato. La domanda è: vale la pena di attivare questo finanziamento a questi costi? Non sarebbe meglio lasciare perdere? Inoltre l’altro aspetto che mi lascia interdetto, i costi per il personale di Arred che da quanto risulterebbe è superstipendiato: 700 euro al giorno gli esperti senior, 430 euro per gli altri. Di fronte a tutto ciò ho presentato un interrogazione urgente”. Lo annuncia il capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati che fa sapere di aver presentato un interrogazione urgente.

Continua l’esponente di Forza Italia: “la questione è che anche in questo caso abbiamo assistito alla solita, ennesima bugia di Burlando e soci. Vorrei riprendere infatti una nota uscita sul Giornale della Giunta datata 13 dicembre 2012, accessibile a tutti, con la quale sulla razionalizzazione delle società partecipate Burlando si vantava di aver attivato il processo di fusione ed accorpamento di Are, Arred e Infrastrutture Liguria. Quest’anno invece affidano ad Arred un lavoro per un importo di 425 mila euro, a evidente smentita delle fandonie che volevano propinare ai cittadini lo scorso anno, prontamente ed quindi evidentemente rimangiate con la delibera dell’11 novembre assistiamo al consueto dietrofront di Burlando che per governare la Liguria applica il principio “ passata la festa, gabbato lo santo” .

E sull’ennesima “ menzogna burlandiana”, come la definisce Melgrati, il capogruppo di Forza Italia conclude: “potremmo scrivere un libro con i falsi annunci e le bugie di Burlando che continua a prendere in giro i cittadini rimangiandosi puntualmente ogni cosa che dice. Queste società partecipate sono carrozzoni e poltronofici che vengono utilizzati dalla sinistra come serbatoio per far lavorare amici ed amici degli amici e trombati della politica. Hanno costi elevatissimi, non a caso il provvedimento dell’anno scorso ipotizzava con la fusione ed accorpamento di alcune società della regione un risparmio del 20%, questo perché hanno consigli di amministrazione super pagati e impiegati e dipendenti strastipendiati e a conferma di ciò che dico basta appunto prendere i numeri della delibera incriminata”.