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Cronaca

“Un altro condominio è possibile”: spese a picco e green economy in ripresa, sabato convegno a Genova

porto antico

Genova. Un convegno dichiaratamente ambizioso, non sono per i suoi relatori (fra gli altri, il ministro dell’ambiente Andrea Orlando, il presidente della seconda sezione della Cassazione civile Roberto Triola, gli onorevoli liguri Basso, Biasotti e Rossi, i presidenti degli ordini genovesi degli avvocati, ingegneri, architetti, geometri, periti industriali e geologi), ma soprattutto per i suo obiettivi: sabato 30 novembre, nella sala Maestrale dei Magazzini del Cotone al Porto Antico, a Genova, Anaci (l’associazione degli amministratori di condominio) e Fondazione Muvita (lo science centre della Provincia di Genova dedicato fra le altre cose all’ambiente, alle energie rinnovabili e al risparmio energetico), tenteranno di avviare una piccola rivoluzione culturale, ovvero spingere tutti i professionisti che ruotano attorno ai condomini, a partire dagli stessi amministratori e seguendo con ingegneri, architetti, installatori, imprenditori del settore energetico, a un profondo aggiornamento delle proprie competenze, per renderli capaci di proporre e realizzare negli stessi condomini lavori di ristrutturazione veramente performanti, che riducano in modo radicale i consumi energetici, e di conseguenza le bollette dei condomini.

L’idea è che i condomini possano addirittura diventare motore della ripresa economica, in un logica win-win, dove guadagna sia il condominio, a cui scende sensibilmente la fattura energetica, sia il mondo dei professionisti e delle aziende del settore energetico ed edile.

Primo fautore della “battaglia” per far ripartire l’economia dalla riqualificazione energetica dei condomini, Marco Castagna, presidente di Fondazione Muvita, che già da tempo ha avviato il progetto “condomini intelligenti”, identificando un certo numero di condomini nei quali fare “diagnosi energetiche” gratuite a cui far seguire lavori di ristrutturazione anch’essi gratuiti, o meglio pagati con il risparmio in bolletta: continuando a pagare la stessa bolletta pre-ristrutturazione per un certo numero di anni, infatti, il condominio remunera il lavoro alle aziende e ai progettisti che hanno realizzato l’intervento, a cui resta la differenza fra vecchia e nuova bolletta. Nel progetto “condomini intelligenti” è compreso anche un corso di formazione per certificatori energetici.

Il progetto “condomini intelligenti” di Muvita ha trovato una convinta sponda in Anaci, l’associazione degli amministratori di condominio guidata a Genova dal presidente Pierluigi D’Angelo, che ha alzato il tiro proponendosi di sollecitare i parlamentari liguri (per questo motivo invitati al convegno) a modificare in Parlamento la recente legge di riforma del diritto condominiale, in modo da rimuovere gli ostacoli che impediscono al testo di far diventare il condominio un motore economico. Inoltre Anaci e Muvita durante il convegno presenteranno un corso sull’innovativa figura dell’amministratore “energy manager” che partirà tra febbraio e marzo 2014 (corso estremamente innovativo nel settore).

Il convegno “Un altro condominio è possibile” durerà l’intera giornata, con una sessione mattutina dalle 6.30 alle 13.30 e una pomeridiana dalle 14.30 alle 18.30, con moderazione di Cristiano Dell’Oste, giornalista del Sole 24 Ore, e Maria Chiara Voci, giornalista esperta di risparmio energetico.

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