Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Truffe agli anziani: visita di “cortesia” con furto per una 90enne, lieto fine invece per una 80enne

Più informazioni su

Genova. Avrebbe potuto essere l’ennesimo caso di truffa ai danni di un anziano, ma la prontezza di spirito della signora, una 80enne genovese, ha consentito il lieto fine. Un uomo si è presentato alla porta dell’appartamento in via Tortona a ora di pranzo richiedendo il pagamento immediato di alcune bollette arretrate.

Ma la pensionata insospettita per l’insolita richiesta ha opposto un netto rifiuto all’uomo, ha richiuso la porta e ha immediatamente avvisato il 113. All’arrivo degli agenti il truffatore si era ormai dileguato.

Non ha avuto un lieto fine, invece, la visita ricevuta da una 91enne nella sua casa di via Asiago. Nel primo pomeriggio la signora ha fatto entrare una donna ben vestita, sui trent’anni che, con modi gentili e garbati, si è spacciata per la nipote di una sua amica.

Dopo averla fatta accomodare in cucina, le ha offerto un caffè ma durante l’amichevole conversazione, durata circa una decina di minuti, ha suonato al citofono il fratello dell’anziana signora. L’ospite, allertata, si è alzata di scatto ed è uscita in fretta e furia dall’appartamento seguita da due complici di circa 40 anni, ben vestite anche loro, che si erano introdotte in casa ad insaputa della donna.

Il fratello le ha incrociate sull’uscio e, insospettito dalla fretta, ha chiesto alla sorella chi fossero. Solo a quel punto l’anziana si è resa conto che la visita che aveva ricevuto non era stata di “cortesia”: in camera di letto mancavano alcuni gioielli per un valore di 2000 euro.