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Cronaca

Studenti di nuovo in piazza, domani corteo a Genova: “Per un futuro che non sia solo precarietà”

corteo studenti 11 ottobre 2013

Genova. Domani, 15 novembre, gli studenti genovesi torneranno in piazza per ribadire il proprio “no” alle continue politiche di austerità imposte dalle istituzioni europee. “Politiche che mirano alla completa sostituzione e smantellamento della scuola e di tutte le altre forme di servizio pubblico – spiega l’Unione degli Studenti di Genova – Nella volontà di chi governa rimane l’obbiettivo di colpire gli strati sociali meno abbienti preservando un modello economico che non lascia posto a diritti essenziali quali lavoro, sanità ed istruzione”.

Ecco cosa rivendicano gli studenti: il rifinanziamento dell’istruzione e del diritto allo studio rendendo le borse di studio regionali più accessibili; la cancellazione dei tagli alle regioni e il blocco delle grandi opere inutili come la Tav in Val di Susa; la completa ristrutturazione degli edifici scolastici e l’eliminazione delle barriere architettoniche; Il mantenimento dei trasporti come servizio pubblico e non come logica di profitto per i soggetti privati.

“Per un futuro che non sia solo di precarietà, ma dove i lavoratori rappresentino la centralità delle scelte politiche ed economiche dei governi”, concludono.