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Si scrive PechaKucha e si dice peciacia: appuntamento alla Claque in Agorà

Genova. Si scrive PechaKucha. Si dice peciacia. In giapponese significa chiacchiere, ma a spiegarsi bisogna fare in fretta. Alla PECHAKUCHA NIGHT – vera e propria Maratona della Creatività promossa dall’associazione Linkinart e Legacoop Liguria – tutti i partecipanti sono infatti tenuti ad attenersi a un rigido format: 20 immagini x 20 secondi = 6 minuti 40 secondi a disposizione per presentare il proprio progetto.

Sarà il tempo che avranno a disposizione, ad esempio, gli ideatori della coltivazione subacquea del basilico all’interno di biosfere adagiate sul fondale di Noli.

Oppure chi, come Martina Boero, si è inventata una linea di abiti trasformabili e adattabili in ogni momento della giornata. O anche Stefano Podestà e Chiara Romano con un progetto dedicato all’utilizzo del bamboo come materiale per la costruzione edile. Insieme a loro ( vedi la scheda allegata con la presentazione di tutti i partecipanti) tanti altri concorrenti che daranno vita a un evento, unico nel suo genere, dedicato al mondo delle start-up, dell’imprenditoria giovanile e della cooperazione 2.0.

Innovazione, competitività saranno infatti le parole chiave della serata che, grazie anche alla promozione e al sostegno di Legacoop Liguria, riunirà a Genova – giovedì 21 novembre dalle 19.45 presso il Teatro La Claque in Agorà – il meglio delle creative industries presenti in Liguria.

“Cerchiamo di essere sempre al fianco di iniziative in grado di valorizzare energia, creatività e passione dei giovani e dei meno giovani – spiega Gianluigi Granero, presidente di Legacoop Liguria -. PechaKucha risponde senza dubbio a queste caratteristiche. Vogliamo aprire il mondo cooperativo a idee nuove, costruire una rete di relazioni e di scambi, anche a livello internazionale, che prosegua anche dopo questa serata per favorire la nascita di nuove imprese”.

Cos’è il PechaKucha? PechaKucha in giapponese significa chiacchiera ed è un format ideato da uno studio di architettura di Tokyo (Klein Dytham architecture) per organizzare conferenze dinamiche e divertenti. Gli eventi PechaKucha coinvolgono ormai più di 700 città in tutto il mondo. I partecipanti sono stati selezionati dallo staff PechaKucha Genova, attraverso un bando di concorso comunicato attraverso i principali canali di comunicazione multimediale.
I progetti selezionati vengono esposti durante l’evento PechaKucha Night e hanno la possibilità di entrare nel network mondiale PechaKucha.

“Il PechaKucha è un modo per creare relazioni e per celebrare le creative industries del nostro territorio – spiega Margherita Del Grosso dell’Associazione Linkinart che organizza l’evento – mettendo a confronto designer, architetti, grafici, fotografi, ma anche artisti, stilisti, scrittori, fumettisti, musicisti, videomaker, professionisti e chiunque abbia un’idea, una passione o un progetto creativo e voglia di condividerlo e farlo conoscere”.

Gli elaborati dei partecipanti, che daranno vita alla manifestazione, saranno inseriti in un circuito globale, sul sito PechaKucha.org che raggruppa tutti gli eventi organizzati nel mondo.
È ormai il settimo appuntamento PechaKucha Genova che, dopo le serate ai Giardini Luzzati, al Solidoc in piazza Matteotti, al Banano Tsunami nell’area del Porto Antico e presso l’ex Chiesa di Sant’Agostino, ritorna alla Claque in Agorà.

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