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Cronaca

Sciopero Amt, consumatori e pendolari critici sull’accordo: pronta la richiesta danni

Sciopero selvaggio Amt 20 novembre

Genova. “Cinque giorni di sciopero selvaggio per ottenere nuovi tagli ai servizi (meno bus, meno linee) rappresenta un buon risultato per i sindacati? Di certo è un pessimo risultato per gli utenti genovesi senza, par di capire, neppure l’inizio di riorganizzazione gestionale di una azienda inefficiente”. Così Assoutenti, Adiconsum, Codacons, Lega consumatori, Genova-Milano newsletter e il Comitato pendolari Liguria oggi, mentre è in corso l’assemblea dei lavoratori che valuterà la bozza di accorda raggiunta questa notte e che, in caso affermativo, potrebbe far ripartire i bus dalle rimesse già oggi pomeriggio dopo cinque giorni di stop al servizio pubblico.

Le associazioni valuteranno meglio il testo dell’accordo “che viene calato sulle nostre teste senza alcuna consultazione” e promuoveranno “tutte le azioni a tutela dell’utenza a partire dalle richieste di risarcimento per i danni e disagi patiti che l’azienda dovrà rimborsare”. Le associazioni hanno stimato un danno medio giornaliero di 50 euro, salvo casi singolo più gravi documentati, per il mancato utilizzo del servizio, l’organizzazione di spostamenti con i propri mezzi o taxi, l’annullamento di impegni e ritardi sul lavoro.

“Consapevoli che tra gli utenti vi sono anche sostenitori dello sciopero selvaggio, anche se ci chiediamo quanto ne sia valsa la pena – spiegano in una nota – chiederemo all’azienda o il rimborso individuale per chi si è ritenuto danneggiato o la destinazione dell’importo al fondo di solidarietà degli autisti o la destinazione ad un fondo per le vittime dell’alluvione in Sardegna.
Quello che non accetteremo mai è il mancato indennizzo del disagio che l’azienda dovrà invece corrispondere a fronte di un guadagno di oltre 1.250.000 euro dovuto all’astensione dal lavoro e al mancarto pagamento del carburante”.