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Cronaca

Sciopero Amt, Beppe Grillo raggiunge i lavoratori: “Nessuno può vendere ciò che è dei cittadini”

Genova. Come stamattina avevano annunciato i tranvieri del Meet Up 5 Stelle, anche Beppe Grillo è sceso in piazza al fianco dei lavoratori Amt e proprio in questi minuti fa è arrivato in piazza De Ferrari. “Sto con i lavoratori. Hanno ragione a protestare. Il Welfare – ha detto – deve essere difeso, il trasporto pubblico deve essere finanziato. Bisogna cambiare la mentalità come fa tutto il mondo disincentivando il trasporto privato a favore del pubblico”.

“Questo è un punto di non ritorno. Io sono ancora più incazzato di voi. Se vengo qui sono strumentalizzato, perché voglio i voti, ma io non voglio i voti di nessuno. Io abito in questa città e il cambiamento deve partire da questa città. Le strutture come Amt e tutte le altre partecipate sono dei cittadini e siamo noi a dover decidere cosa farne”, ha detto.

“In Italia abbiamo buttato tante occasioni riguardo al trasporto. Siamo stati i primi a produrre auto elettriche, auto ibride e auto a idrogeno. Venivano persino dalla California a vedere le auto prodotte da Ansaldo. Il problema del trasporto locale deve essere affrontato da chi fa industria e conosce i problemi – ha detto ancora Grillo. Questi amministratori non sanno proprio come gestire questi servizi. Bisogna fare delle scelte molto drastiche. Dove il trasporto pubblico funziona hanno penalizzato l’auto privata. L’auto non la puoi escludere ma la puoi mettere in secondo piano”.

Poi un breve accenno alla questione del “pacchetto privatizzazioni” annunciato ieri dal premier Letta, che comprende anche Fincantieri. “Letta non può vendere nulla, ma solo i cittadini possono decidere di quello che è loro”.