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Sampdoria-Sassuolo: le nostre pagelle

Una partita folle, con 7 reti a referto. Peccato che più della metà le segni il Sassuolo. La Sampdoria cade in casa contro i neroverdi, il 3-4 finale è una vera mazzata. Male la squadra di Rossi: difesa in bambola, centrocampo mollo e senza idea. E la classifica torna a farsi complicata.

Da Costa 6: per le responsabilità in occasione dei gol del Sassuolo cercare altrove. Fa quello che compete a un portiere normale, per evitare l’uno-due-tre (e poi 4) neroverde servirebbe un fenomeno. Umano.

Mustafi 5: dei difensori, nel primo tempo, è quello che se la cava meno peggio. Nella ripresa affonda con i compagni della retroguardia. L’azione del pari neroverde prende il via dalle sue parti; ringrazia anche Floro Flores a cui il tedesco regala la palla del momentaneo 1-3. Cerca di redimersi restando in avanti nel finale. Inghiottito.

Gastaldello 5: in avvio di gara costringe i tifosi blucerchiati a lustrarsi gli occhi, quello che contro Floro Flores rimedia una brutta figura dietro l’altra non può essere il vero numero 28. Poi il salvataggio sul destro di Gazzola sembra restituirgli fiducia ma la condizione migliore è lontana. Controfigura.

Costa 4: un giallo per un fallaccio a centrocampo, la torre per Pozzi che schiaffa in porta l’1-0 a favore della Sampdoria ma soprattutto un avvio di ripresa da incubo. Si addormenta in occasione del primo gol di Berardi poi, non pago, stende lo stesso attaccante neroverde in area regalando il rigore e l’uomo in più agli avversari. Rosso.

De Silvestri 5: il numero 29 è decisivo, nel bene e nel male; suo lo spiovente che porta al gol di Eder, suo il tiro che regala il 3-3 alla Sampdoria, suo il folle intervento su Farias che concede al Sassuolo il penalty del definitivo 3-4. Sciagurato.

Obiang 5: non imposta, non chiude. Non punge in fase offensiva, non aiuta i difensori in fase di non possesso palla. Accumula solo non. Difficile capire i motivi di una simile involuzione. Spaesato.

Gentsoglou 5,5: si limita alle cose semplici. Non illumina il gioco blucerchiato ma non si macchia di colpe particolari. In una gara come quella del Ferraris non è roba da poco. Ordinato.

Gavazzi 6: lui la gamba ce la mette sempre, come tutto il fiato che ha in corpo. Corre su e giù per la fascia sinistra, è uno dei pochi a regalare la sensazione di non volersi arrendere. Generoso. Dal 32’ Wszolek sv: si gode le emozioni di un match folle. Apparizione.

Krsticic 5,5: nè carne nè pesce. Ha il numero 10 sulle spalle, una responsabilità non da poco. Il numero del leader, di quello che deve creare e inventare: forse non è quello che gli compete in questo momento. Opaco. Dal 20’st Soriano 5,5: nemmeno questa volte riesce a cambiare il corso della partita. Pochi minuti a disposizone ma per strapparne di più servono ben altre prestazioni. Rimandato.

Eder 5,5: correre corre, il dribbling lo cerca e quando vede la porta spara. La sorte lo premia solo in una occasione. Le colpe però sono anche sue, non sempre lo si vede fare la scelta migliore. Frustrato.

Pozzi 6,5: un gol e un assist. Un bottino di tutto rispetto, specie considerando la scarsa vena dei compagni. È il solito lottatore, purtroppo non ha ancora i 90’ nelle gambe. Cuore Doria. Dal 29’st Petagna 5,5: ha voglia di spaccare il mondo ma gli avversari gli fanno campire che non è giornata. Controllato.