Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Sampdoria, calendario da brividi: Fiorentina, Lazio e Inter. Mangia o Corini se salta Rossi

Genova. Quando la cattiva sorte si accanisce c’è solo una cosa da fare: combatterla con tutte le forze. Delio Rossi è nel mondo del calcio da una vita, quello che sta vivendo con la Sampdoria non è certo il primo momento di difficoltà lavorativa con cui si trova a che fare. Non si arrende, è pronto a dare l’anima per migliorare la classifica blucerchiata. Nonostante le smentite di rito la sua panchina traballa ma ci vuole ben altro per togliergli la voglia di fare.

Ma certo, quando i risultati non arrivano, sono sempre gli allenatori a pagare: funziona così. Poco importa che le colpe del pessimo avvio di stagione blucerchiato siano da ricercare altrove, poco importa che Rossi stia dando tutto se stesso per rianimare i giocatori e inventarsi di domenica in domenica una squadra che possa essere competitiva. Continuando su questa strada l’avvicendamento sulla panchina si renderà atto scontato.
Il calendario non sorride al tecnico. La Sampdoria è attesa da un ciclo di ferro. Nell’ordine ecco la trasferta in casa della Fiorentina, la sfida con la Lazio del Ferraris e quindi l’Inter a San Siro. Tra la sfida con i viola e quella con i biancocelesti la nuova sosta del campionato, utile per ricaricare le batterie e studiare nuove soluzioni.

Affrontare una partita alla volta: pensiero scontato ma funzionale, soprattutto quando la coperta è corta. Nella testa di Rossi al momento trova posto solo la sfida con la Fiorentina. E non è questione di rivincite per l’esonero patito in toscana dopo il caso Ljajic; servo punti, per il bene della Sampdoria. I viola di Vincenzo Montella girano a mille, Rossi (giusto per citarne uno), guida la classifica dei cannonieri di Serie A. Per la Sampdoria non sarà facile arginarlo.

Delio Rossi studia come riuscirci, il suo futuro passa proprio dal match del Franchi. L’ennesimo ko potrebbe costargli carissimo. I nomi di Eugenio Corini e Devis Mangia (che tanto bene ha fato ai tempi dell’Under21) sono quelli più gettonati in caso di esonero dell’attuale tecnico blucerchiato. Sullo sfondo anche il ct della Serbia e vecchia gloria blucerchiata Sinisa Mihajlovic.