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Referendum popolari, Paita: “Abbassare quorum al 30% per favorire fusione tra Comuni”

raffaella paita

Liguria. “L’approvazione odierna in consiglio regionale del disegno di legge 302 che modifica la legge regionale sui referendum popolari e abbassa la soglia del quorum che passa dal 50% al 30% è un fatto positivo che vuole favorire la riorganizzazione amministrativa regionale e forme di associazionismo e fusione tra i Comuni”. Lo ha detto l’assessore regionale alle infrastrutture, Raffaella Paita che segue queste tematiche per la Giunta, a margine dell’approvazione in consiglio.

“Le modifiche delle norme di attuazione sui referendum popolari relativi all’istituzione di nuovi Comuni o alla loro fusione – ha detto Paita – vanno inquadrate in un disegno generale di riorganizzazione del territorio che sta già portando i primi significativi risultati, come 20 associazioni di Comuni, tra cui spicca l’esempio dei Comuni della Valle Stura e diversi progetti di prossima realizzazione come quello del Dianese e della Valle Scrivia”.

“In questo modo – ha aggiunto l’assessore – si potrà così procedere alla fusione tra i Comuni di Ortonovo e di Castelnuovo Magra che rappresenta il vero scatto in avanti di questo processo, in grado di conferire un carattere diverso all’intera vallata del Magra”. Nel corso del suo intervento Paita ha inoltre sottolineato come la Regione stia sostenendo il processo di associazionismo recuperando le risorse delle ex Comunità Montane, grazie al sostegno di 1 milione di euro all’anno usufruibili attraverso bandi dedicati e mettendo in campo le proprie competenze di consulenza a favore delle amministrazioni comunali.

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