Quantcast
Cronaca

Questura di Genova, Silp: “Aumentano il degrado e il mancato rispetto delle regole”

silp cgil

Genova. Mentre il SILP CGIL è in attesa degli sviluppi connessi all’esposto/denuncia depositato da circa un mese presso la Procura di Genova per le violazioni alla normativa vigente sulla sicurezza sui luoghi di lavoro denunciate presso la Questura, aumenta il degrado e il mancato rispetto delle regole all’interno degli Uffici e delle Caserme della Polizia di Stato Genovese.

La sede principale della Questura di Genova è da considerarsi OFF LIMITS per le persone disabili!!

Infatti da molto tempo l’ascensore installato presso l’entrata secondaria della Questura (lato Corso Saffi) non funziona e versa in vergognose condizioni di incuria e degrado mentre il personale addetto alla vigilanza, non avendo ricevuto consegne in merito a specifici protocolli sanitari, quando si trova di fronte una persona disabile che si presenta in questura, per esempio presentare una denuncia, è costretto ad arrangiarsi come può, assumendosi, tra l’altro, delicate responsabilità personali.

Piove copiosamente nelle palazzine che accolgono i nuovi agenti che recentemente sono stati assegnati a Genova i quali a causa della mancanza di spazi sono stati dislocati in spazi insufficienti.

Beffarda circostanza visto che il Questore ha speso soldi pubblici proprio in quella caserma per ristrutturazioni dovute all’esigenza non prioritaria di spostare la “Squadra Volante” a

Sturla senza preoccuparsi di verificare l’agibilità delle palazzine destinate ad uso abitativo.

Locali dove, dopo l’intervento del SILP CGIL, è intervenuta l’autorità giudiziaria competente che ha sanzionato il Questore per la violazione delle norme sull’AMIANTO” costringendolo ad trattare a norma di legge il materiale dannoso.

Anche in questo caso, beffa nella beffa! Visto che invece di spendere i soldi per smaltire l’amianto il Questore ha preferito incapsularlo e spenderli per l’operazione mediatica “Volanti a Sturla”.

Ci sarebbe da ridere, se non fosse che con l’amianto c’è poco da ridere…ma oggi chi entra nella Caserma di Sturla è circondato da inquietanti cartellonistiche del tipo “ATTENZIONE PRESENZA DI MATERIALE CONTENENTE AMIANTO”

Ma non finisce qui..alla faccia della trasparenza ecco che tutti i Sindacatati vengono informati dal Vice Questore Vicario in merito all’attivazione di una procedura di “Cottimo Fiduciario” per individuare una nuova ditta alla quale affidare la gestione dei Bar collocati all’interno della Questura Centrale della Caserma di Sturla e della Polizia stradale perché sembrerebbe che l’attuale gestore abbia sub appaltato la gestione ad altre persone.. Incredibile..vero??

Ci auguriamo che a farne le spese non siano le lavoratrici dipendenti dell’attuale ditta che, come richiesto espressamente dal SILP dovranno essere tenute in servizio anche con la nuova gestione.

Anche il Tigullio non si sottrae agli sprechi visto che come abbiamo già denunciato il dirigente del Commissariato Chiavari ha chiesto e sembra abbia ottenuto risorse economiche e prestazioni di servizi per allestire dei nuovi uffici interni (operazione tra l’altro non prioritaria)

Continua la battaglia del SILP CGIL per far rispettare le REGOLE all’interno degli ambienti della Polizia di Stato.

Si tratta di un percorso fondamentale per chi come noi crede nella trasparenza e nel ruolo Istituzionale che deve garantire la Polizia di Stato. A tal proposito, lunedì prossimo il SILP procederà ad un accesso ai sensi del d.lvo 81/08 presso la Caserma di Sturla per verificare e certificare lo stato delle cose all’interno dei locali interessati alle infiltrazioni ed al sovraffollamento)

Non è accettabile che nel 2013 chi ha la delicata incombenza sociale di far rispettale la legge..si possa permettere di essere la prima a non rispettarle..anche se purtroppo rispecchia il malcostume di un Paese che giorno dopo giorno preferisce puntare sulla virtualità mediatica basata sul nulla, calpestando il valore del rispetto delle regole ed il riconoscimento dei diritti.

Il Segretario Generale Provinciale, Roberto Traverso