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Privatizzazione Amt, il caso Firenze arriva a Genova: “Doria come Renzi? Con BusItalia solo tagli”

Genova. Amt rischia di fare la fine dell’Ataf di Firenze? Questo è il principale quesito su cui si baserà l’incontro organizzato dall’associazione ControCorrente, che si svolgerà dalle 11,30 alle 13,00 di lunedì prossimo (11 novembre) presso il capolinea AMT di piazza Verdi (Brignole).
I lavoratori Amt, insieme ai colleghi di altre aziende di trasporto liguri e partecipate del Comune di Genova, parleranno con Alessandro Nannini, coordinatore della RSU ATAF Gestione Firenze, società dei bus ceduta un anno fa a BusItalia (Trenitalia).

Obiettivo dell’iniziativa è quello di far sì che i dipendenti AMT e delle altre aziende minacciate di privatizzazione possano incontrarsi tra loro e sentire dalla viva voce di un collega che cosa ha significato concretamente per i lavoratori e gli utenti di Firenze finire sotto il controllo di BusItalia, che potrebbe essere in pole position nell’acquisizione di AMT Genova, di altre aziende di TPL liguri e della GTT di Torino. “Doria è come Renzi? A Firenze con BusItalia spacchettamento, esuberi e tagli”. Questo è il rischio che evidenzia ControCorrente, ponendosi una domanda cruciale.

In secondo luogo lo scopo dell’incontro è quello di porre il problema di un coordinamento dei tranvieri e dei lavoratori delle aziende pubbliche contro i tagli del Governo e “le politiche di smantellamento e privatizzazione portate avanti da Doria, Burlando, Renzi, Fassino ecc.”.

“Se il 19 la decisione di cedere quote di AMT, AMIU, ASTER verrà discussa in consiglio comunale solo una mobilitazione unitaria dei lavoratori di queste aziende davanti a Tursi può fermarla. Come ad agosto, meglio di agosto”, dichiara infine ControCorrente.

A fare alcune riflessioni sul caso di Firenze è anche il consigliere comunale Antonio Bruno (Fds), soprattutto dopo l’incontro di ieri sera tra i sindacati e il sindaco Marco Doria. “Il deludente incontro evidenzia il chiaro disegno di portare all’ingresso di privati (leggasi società del gruppo Trenitalia) nella società di trasporto pubblico. La minaccia è il fallimento – dichiara – Sette anni fa il sindaco di allora (Giuseppe Pericu) minacciò di portare i libri di Amt in tribunale e ‘chiamò’ la francese Transdev in salvataggio. Ovviamente i francesi fecero pagare profumatamente i 22 milioni di euro che ‘donarono 2 all’Amt sotto forma di consulenze e clausole rescissorie.In cambio aumento delle tariffe e diminuzione del servizio”.

Qui si entra nel vivo del discorso. “Nel frattempo nel laboratorio di Firenze, dove il sindaco Matteo Renzi ha venduto Ataf a Busitalia (del gruppo Trenitalia) è stato disdettato il contratto integrativo (200 – 300 euro in meno sul salario) e la società di trasporto pubblico spacchettata in tre aziende, seguendo modelli disastrosi sperimentati in Inghilterra”.

Ma secondo Bruno, gli aspetti più deprecabili sono due. “Non si lotta contro le politiche governative che tagliano i fondi al trasporto pubblico locale, probabilmente per un’adesione convinta a politiche economiche che spostano le risorse sulle spese militari, le Grandi Opere, il salvataggio delle banche – spiega – non si ha idea di cosa significhi un politica della mobilità. Utenti e lavoratori dovrebbero cercare di costruire un fronte comune per contrastare questa miope politica”.

Il mondo Amt è molto variegato e se c’è chi ha intenzione di lottare con le unghie e con i denti attraverso la forma della sciopero, il Meet Up Autoferrotranvieri AMT di Genova, sempre per lunedì 11, organizzerà degli info point nelle più importanti fermate degli autobus di Genova per sensibilizzare i cittadini sulle ripercussioni che avrebbe la privatizzazione sul trasporto pubblico genovese.

Gli info point saranno così distribuiti sul territorio genovese nelle due fasce orarie dalle 8.30 alle 10.00 e dalle 16.30 alle 19.30: Brignole: fermate AMT davanti alla stazione (Piazza Verdi); Brignole: fermate AMT tra imbocco metropolitana e ponte S.Agata; fermata AMT Largo Pertini (Piazza De Ferrari); Principe: fermate AMT davanti alla stazione (Monumento Colombo); Sampierdarena: fermata AMT Piazza Montano.