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Prenota, guida e parcheggia dove vuoi: oltre il Carsharing, anche a Genova arriva Car2go

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Milano. Facile, economico, a portata di mano: si chiama Car2go e non è il Carsharing. E’ sempre un servizio di mobilità alternativa, con la possibilità di avere sempre a disposizione un’auto in città, ma in questo caso il costo è a tempo e non a km, e, soprattutto, la lasci dove vuoi. Niente più parcheggi stabiliti come nel carsharing tradizionale, la “tua” macchina con Car2go la trovi in giro. Lanciato per ora solo a Milano, sotto il Duomo il servizio sta avendo un discreto successo, tanto che si preannuncia l’arrivo a Roma nel primo trimestre del 2014 e l’espansione successiva a Bologna e Firenze (forse già l’anno prossimo), con un’idea di coprire anche Genova successivamente, come riportato da autoblog.it

Ma come funziona? Innanzitutto bisogna iscriversi al servizio sul sito, al costo di 19 euro, poi andare a ritirare la tessera di membro di Car2go, scaricare l’apposita app per smartphone e trovare l’auto disponibile più vicina, potendola anche prenotare gratuitamente per 30 minuti. Una volta raggiunta la vettura (una Smart fortwo), si posiziona la tessera davanti al lettore per aprire la macchina, con la chiave di accensione già all’interno. Si inserisce il proprio Pin sul touch screen all’interno del mezzo e si può iniziare a circolare. Il costo del noleggio è di 29 centesimi al minuto (assicurazione e carburante compresi), con un prezzo orario di 14,90 euro e giornaliero di 59 euro: appena si raggiungono i 59 euro di consumo viene automaticamente passata la tariffa giornaliera e, dunque, è quello il tetto massimo di spesa al giorno. A Milano si può parcheggiare liberamente sulle strisce blu e gialle, senza costi aggiuntivi.

Una volta concluso il proprio tragitto, la vettura può essere parcheggiata ovunque (dove consentito) all’interno dell’area operativa: basterà scendere lasciando le chiavi all’interno e passare la tessera nuovamente sul lettore. Altra novità: se uno volesse parcheggiare ma ritrovare l’auto dopo le commissioni, basta selezionare ‘interrompere il viaggio’ sul touchscreen e chiudere l’auto con la chiave e non con la tessera. In questo caso, l’utente continuerà a pagare la tariffa completa (al minuto, oraria o giornaliera) per tutto il periodo in cui la vettura resta indisponibile per altri automobilisti.