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Cronaca

Terzo giorno di sciopero, Amt, Amiu e Aster in marcia verso Tursi

Genova.Agg.h.11.04. I lavoratori in corte, circa 2 mila, dopo aver osservato un minuto di silenzio per le vittime della Sardegna, hanno deciso di marciare verso Tursi.

Agg.h.10.43. Via XX Settembre è occupata, visto che i due cortei, quello di Aster e quello di Amt si stanno unendo. Il traffico in centro è quindi paralizzato. “Tutti a Tursi”, è uno striscioni in testa al corteo.

Agg. h.9.13. Mentre i lavoratori di Aster sono già in piazza De Ferrari, quelli di Amt marceranno con due cortei, uno da Ponente e uno da Levante, verso il centro. A quest’ultimo corteo si uniranno anche i lavoratori di Amiu e tutti insieme raggiungeranno piazza De Ferrari.

I lavoratori di Amt, l’azienda municipalizzata di trasporto pubblico, hanno deciso, per acclamazione, di continuare con lo sciopero selvaggio. Così anche oggi Genova sarò senza mezzi pubblici per il terzo giorno consecutivo. Nessun bus, né nessun convoglio della metropolitana circolerà.

La decisione è stata presa durante l’assemblea dei lavoratori, in lotta contro l’ipotesi di privatizzazione da parte del comune. Sciopereranno anche i lavoratori di Amiu (rifiuti) e Aster (manutenzioni), altre municipalizzate.

A partire dalle 4 di stamattina tutte le rimesse degli autobus sono bloccate e i lavoratori dovrebbero marciare nuovamente verso il centro.

Tra sindacati e l’azionista Comune, infatti, non c’è accordo sul futuro dell’azienda. “Il sindaco Doria no si è presentato all’incontro in Prefettura – ha detto il segretario della Faisa-Cisal Andrea Gatto – ci ha parlato per interposta persona. Vuole chiederci altri sacrifici dopo non aver mantenuto gli impegni presi? La risposta dei lavoratori è stata no”.

Il sindaco Marco Doria aveva garantito, nel pomeriggio, che “Amt resterà pubblica per tutto il 2014” ed aveva chiesto “nuovi sacrifici ai lavoratori per evitare il fallimento dell’azienda”. Intanto, i lavoratori di Amt sono stati precettati dal prefetto di Genova Giovanni Balsamo e rischiano fino a 700 euro di multa, a testa, per ogni giorno di sciopero.

Per quanto riguarda Aster, invece, i lavoratori sciopereranno dalle 8 alle 12 e si riuniranno a De Ferrari alle 8.30.