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Cronaca

Morto per setticemia al San Martino: consulenza su cartella clinica

san martino

Genova. Il pm Stefano Puppo ha disposto una consulenza tecnica sulla cartella clinica e sulla documentazione relativa al ricovero e alla morte di un uomo di 47 anni, una delle due persone decedute per setticemia a distanza di circa 24 ore l’una dall’altra nello stesso reparto di urologia dell’ospedale di San Martino dove erano ricoverate.

E’ stato infatti deciso di non riesumare la salma. Sul cadavere dell’altro paziente, che aveva 76 anni, il medico legale Luca Tajana aveva compiuto l’autopsia ma si era preso 60 giorni di tempo per eseguire gli esami istologici.

Entrambi i pazienti erano ricoverati per calcolosi. La prima denuncia era stata presentata ai carabinieri del Nas dai parenti della prima vittima quando era ancora in vita, poichè avevano appreso che aveva contratto un’infezione e che le sue condizioni erano peggiorate. In seguito i parenti della seconda vittima, scambiando le condoglianze con i familiari dell’anziano che avevano conosciuto nel reparto di urologia, hanno appreso che le morti erano avvenute entrambe per sepsi nello stesso reparto e, a loro volta, hanno presentato una denuncia. Il pm aveva unito i due fascicoli ipotizzando il reato di omicidio colposo contro ignoti.

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