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Cronaca

Minigolf di Fregoso, incendio distrugge casa e trattoria. L’appello dei proprietari: “Siamo disperati”

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Fregoso. “Ho pensato solo a salvare i bambini che si sono svegliati piangendo per il fumo”. Queste le prime parole di Ivana Ferreri, la proprietaria del famoso Minigolf di Fregoso, sulle alture di Genova, che questa notte è stato in parte distrutto dalle fiamme. “Il fumo ha invaso le stanze, ma per fortuna siamo riusciti ad uscire in tempo, anche se ci sono stati momenti di grande paura”, prosegue. A complicare il tutto, infatti, ha contribuito la serratura della porta di ingresso, che si è rotta dall’interno. “Per uscire è stata necessaria la rottura di una finestra e ci siamo leggermente tagliati con i vetri, ma questo è stato il meno”.

Ora sia Ivana che i suoi bambini sono ricoverati all’ospedale Gaslini per lieve intossicazione. “Forse se avessi subito preso e usato l’estintore avrei potuto salvare qualcosa o evitare il peggio – prosegue Ivana con la voce di chi ha perso tutto – l’unica cosa a cui ho pensato in quel momento, però, è stata ovviamente quella di portare i bambini in salvo”. La proprietaria, infatti, era da sola in casa con i figli e con il cane ed è riuscita a portare in salvo tutti.

“I vigili del fuoco sono arrivati tempestivamente, ma la strada è stretta ed è quindi stato necessario far arrivare mezzi più piccoli – prosegue – i tempi si sono un po’ allungati, ma più di così non si poteva fare. Voglio ringraziare anche tutti i vicini e gli amici, che ci hanno immediatamente aiutato e che tutt’ora ci sono vicini”.

Una tragedia davvero sfiorata. “Ora stiamo tutti bene e la cosa più importante è questa, ma sia la casa del Minigolf che la trattoria “Ca’ Döi” sono completamente distrutti – spiega ancora Ivana – I lavori saranno molto lunghi e non so se riusciremo ad essere operativi già per la prossima estate. E’ ancora troppo presto per dirlo, ma se si è ripreso il Giappone, ci riprenderemo anche noi”.

Oltre alla paura di questa notte resta il dolore, la disperazione per un’attività andata quasi completamente distrutta. Ogni contributo anche piccolo, a partire dalle cartelle per i bambini, è quindi ben accetto per aiutare questa famiglia a risollevarsi. Le cause dell’incendio restano ancora da chiarire, ma sembra che a scatenare tutto possa essere stata una scintilla partita dalla canna fumaria del camino.