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Milan-Genoa: le nostre pagelle

antonelli

Milano. Contro il Milan più fragile della storia berlusconiana, il Genoa va su, prova a fare la sua partita, si complica la vita con un golletto dopo tre minuti e con un’espulsione dopo trenta. Eppure.

Perin 7 – dopo 336 minuti di imbattibilità fa una partenza da incubo: parata sbilenca su Muntari, non uscita sul gol di Kakà e rinvio sbilenco. Poi si riprende nel giro di 5 minuti dice due volte no a Balotelli e poi gli para anche un rigore. Nel secondo tempo è pazzesco. Lazzaro.

Antonini 8 – Matri e la sua vittima preferita, ma anche Balotelli e Kakà se passano dalle sue parti devono pagare dazio e lasciare il pallone. Doganiere.

Portanova 5 – perde molti duelli aerei, strano. Abbattuto.

Manfredini 5 – Balotelli gioca in maniera strafottente e lui ha gioco facile a fermarlo fino a che non se lo fa sbuacare alle spalle e deve commettere il fallo più logico e banale. Lascia i suoi in 10 per eccesso di confidenza. Naive.

Vrsaljko 5 – si vede poco nelle porzioni di campo avversario, ma per un terzo del match Emanuelson – il suo dirimpettaio – non fa nulla. Dal rigore a favore del Milan in poi, concede sempre il cross. Disponibile.

Sampirisi 5,5 – si piazza a sinistra, copre porzioni di campo notevoli ma mostra qualche impaccio quando si presenta dalle parti nemiche, Gasperini lo tiene nello spogliatoio. Titubante- Dal 46’ Marchese 6 – gambe, testa, piedino, corpo. Ci mette tutto per imperdire il gol rossonero, ci riesce. Immolato.

Matuzalem 7 – a un certo punto abbiamo deciso di annotare il primo contrasto che avrebbe perso, la casella è rimasta bianca. Maestoso.

Biondini 7 – ha da dare un occhio a Kakà, ma non quando gira troppo lontano dalle sue parti, ha reattività nel far ripartire i suoi ma non sempre con giocate lucide; fino ai crampi che lo colpiscono al 75 gioca una partita mostruosa quanto a dinamismo. Energico. Dal 76’ Cofie sv – dalla clava al fioretto, ma che bel giocatore Consolatorio.

Antonelli 6,5 – maturità e fiducia nei suoi mezzi, fa ammonire Zapata con una magia da fuoriclasse, mai una giocata banale, fisico da corazziere. Elegante.

Fetfatzidis 4 –troppo lontano dalla porta per incidere in fase offensiva, inciampa sul pallone, oggi è apparso troppo gracile e a tratti pasticcione. Minions (che per intederci, sono i cosini gialli del cartone Cattivissimo me). Dal 46’ Bertolacci 6 – aiuta a tenere compatto il fortino, poi prova a tenere palla e fare respirare i suoi. Gli riesce raramente. Ossigeno.

Gilardino 7 – un rigore calciato con ingordigia, è al massimo della sua maturità e non vuole perdere tempo. Roccioso.

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