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Liguria, approvato bilancio preventivo 2014: aumentano i canoni demaniali, stabili welfare e Tpl

Regione. Un bilancio di “rigore e di rispetto dei vincoli imposti”: il quadro previsionale 2014 della regione Liguria vede flessioni in certi settori, come scuola e turismo (-10%), lavoro e immigrazione (-15%), ambiente (-5%) e stabilità di risorse per altri, come trasporto pubblico e servizi sociali (39 milioni vanno, fondo per la non autosufficienza compresa). In tutto un bilancio preventivo che ammonta a 5 miliardi di euro.

Nel dettaglio: al trasporto pubblico locale sono destinate le stesse risorse del 2013, 250 milioni in tutto, per ferro (86 mln) e gomma (119). Con un distinguo. La gomma, ovvero autobus e metro, è “allineata, come lo scorso anno – ha spiegato oggi l’assessore al Bilancio, Pippo Rossetti – e se il Comune di Genova ci chiedesse di intervenire nuovamente con 1 milione di euro per sostenere il biglietto integrato saremmo in grado di rispondere positivamente”. Diverso il discorso in materia di treni. “Noi siamo in grado di mettere le stesse poste, con una non totale copertura dell’incremento Istat prevista nel contratto con ferrovie, ma il problema sono i tagli del Piemonte – ha sottolineato Rossetti – non potremmo far altro che assorbire queste riduzioni, così come con i tagli statali, non siamo infatti in grado di sostituirci alle altre regioni, è il nostro stesso bilancio a essere tagliato”.

All’Ambiente vanno 18 milioni, mentre 64 milioni andranno alla messa in sicurezza, all’emergenza e alla protezione civile. L’edilizia residenziale avrà 20 milioni, lo sviluppo economico e l’industria 10 milioni, il turismo e la cultura 10 milioni e l’agricoltura 7. Tagli non lineari, dunque, con flessioni come nel reparto scuola, “dove però siamo riusciti con i fondi europei a mantenere tutte le compartecipazioni – spiega Rossetti – e nel 2014 a mettere una posta da 7 milioni ad anticipazione dei fondi 2014-2020”.

Prevista anche la “lenzuolata” per chi vanta crediti, confermando la Liguria prima regione ad attivarsi in questo senso e “con la possibilità di anticipare il paga aziende”.

Sempre in Giunta è stata approvata la legge Finanziaria 2014 che indica le misure di contenimento della spesa, non solo per le consulenze, che subiranno un taglio dell’80%, ma anche per gli autoveicoli la cui spesa sarà decurtata del 50%. Bloccate anche le trasferte, l’acquisto di mobili e arredi, le spese per la formazione e per l’affitto degli immobili e le sponsorizzazioni non solo in Regione, ma anche a tutto il settore allargato. Per far fronte agli eventi alluvionali che hanno colpito la Liguria anche nelle ultime settimane viene prorogata per tutto il 2014 l’imposta regionale sulla benzina, pari a 0,025 al litro.

“Abbiamo poi deciso di incrementare le locazioni balneari – ha anticipato Rossetti – perché gli attuali canoni demaniali sono sotto dimensionati. In questo modo, le risorse che incasseremo saranno messe a tutela delle coste liguri, dove l’erosione è sempre più evidente. Vuol dire fare una programmazione per la conservazione delle nostre coste, dai ripascimenti ai pennelli per esempio”.

“Dobbiamo investire – ha confermato l’assessore al Demanio, Gabriele Cascino – i soldi dello Stato ormai mancano”. Qualche numero d’esempio: una spiaggia di mille mq paga circa 1.800 euro euro l’anno di canone allo stato, più una quota regionale del 10 per cento. “Ora porteremo questa quota a 100%, quindi altri 1800”. Le spiagge incamerate non vengono toccate da questo aumento, perché “pagano già molto più delle altre”.

Al capitolo sanità 3,5 miliardi, anche se prevale l’incertezza. “Non abbiamo ancora avuto risposta su quanto potremmo spendere, ma siamo ottimisti, dovremmo avere le stesse risorse – ha confidato l’assessore – In realtà stiamo ancora discutendo il riparto 2013”, segno che i bilanci di Regione e Comuni sono “sempre più instabili”.

Sempre per il 2014 previsto l’aiuto dei Comuni per l’evasione fiscale sulla parte demaniale. “Questo paese ha le entrate dopate, c’è una maxi evasione”, ha concluso Rossetti.