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Ius soli, Bogliasco: cittadinanza onoraria a 13 bambini residenti, figli di cittadini stranieri

Bogliasco. Il Comune di Bogliasco domani mattina alle 9.30, in piazza XXV Aprile, conferirà l’attestato di cittadinanza onoraria ai figli con meno di 18 anni degli immigrati residenti sul territorio della cittadina del Golfo Paradiso.

“Un evento che nella preparazione ha coinvolto tutti, con entusiasmo: le scuole, le associazioni e gli stessi ragazzi – spiega il sindaco, Luca Pastorino – Un’iniziativa simbolica ma di grade significato e impegno in attesa che l’Italia, dopo un dibattito che dura da decenni, finalmente adegui le sue leggi in favore dei bambini e dei ragazzi nati nel nostro paese da genitori stranieri”.

L’idea nasce di concerto con l’Unicef che, nell’ambito della sua campagna a favore dello ius soli, ha invitato tutti i comuni d’Italia a conferire la cittadinanza onoraria ai figli minorenni degli stranieri, come simbolo di accoglienza e integrazione. A Bogliasco, il terzo comune ligure dopo Savona e La Spezia che ha scelto di aderire al progetto, proprio i volontari della locale sezione Unicef hanno portato la proposta in consiglio comunale. Da qui l’organizzazione – insieme alle scuole e al Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze – della celebrazione di domani, nella quale verranno consegnati 13 attestati.

Alla presenza dei volontari dell’UNICEF, del comitato “L’Italia sono anch’io” e delle scuole, l’amministrazione e il CRR (il consiglio comunale dei Ragazzi e delle Ragazze) consegneranno la pergamena a 13 bambini residenti a Bogliasco, figli di cittadini stranieri, nati in Italia o che abbiano completato nel nostro paese un ciclo di studi. Tra loro ci saranno anche i due figli di Niranga, lo storico capitano del Genoa Cricket club 1893, squadra composta interamente da stranieri.

In caso di pioggia l’evento si terrà all’interno della sala consiliare del Comune.