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Giovani, a Genova i minorenni stranieri non vivono situazioni di disagio

Genova. I minori di origine straniera che risiedono a Genova non vivono situazioni di particolare disagio. E’ emerso da una ricerca Ital UIL e Universita di Genova, dal titolo ‘Minori stranieri: fragilità e percorsi di crescita in una ricerca multi metodo’. La ricerca si è svolta su un campione di 108 adolescenti e 74 bambini.

“Ne esce un quadro positivo”, commenta il segretario generale della Liguria, Pierangelo Massa che sottolinea il ruolo fondamentale della scuola. Dalla studio emerge che frequentano la scuola con buoni risultati, i genitori lavorano entrambi (operai o muratori gli uomini, badanti le donne).

“Dalla ricerca – spiega Paola Cardinali, che ha elaborato i dati raccolti – non abbiamo riscontrato abusi di sostanze, situazioni di particolari disagi, certo è che chi ha aderito allo studio proviene da famiglie mediamente integrate”. Il 74% dei bambini che ha partecipato allo studio è nato in Italia, sono prevalentemente sudamericani o nordafricani.

L’assessore regionale alle politiche sociali Elena Rambaudi sottolinea come “a livello nazionale sia nato un tavolo di lavoro sui minori stranieri dove si stanno portando a termine documenti molto importanti. Non solo, è nato un sistema informativo sui minori stranieri non accompagnati che farà si che tutti gli attori preposti, questure, comuni, regioni, tribunali e comunita’ di accoglienza potranno accedervi. Uno strumento estremamente utile per il lavoro di tutti”.