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Cronaca

RelAzioni in corso. Dal cuore rosso di Staino al flash mob di De Ferrari: Genova dice basta alla violenza sulle donne

Genova. Non solo il 25 novembre deve essere la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ma anche la giornata simbolica a cui fa seguito però una riflessione. Comune e Provincia hanno elaborato un calendario ricco (sito Comune), e Tursi ha voluto anche un’iniziativa specifica e particolare: “RelAzioni in corso”.

“Se vogliamo contrastare il fenomeno della violenza di genere bisogna essere consapevoli di tre aspetti – ha spiegato l’assessore Elena Fiorini – in primis che la violenza che arriva ai centri, con sempre più incremento (36% in più rispetto allo scorso anno in quello di via Mascherona a Genova) è solo la punta dell’iceberg”. Secondo: il problema riguarda uomini e donne. “Troppo spesso si tende a coinvolgere solo la componente femminile – ha sottolineato Fiorini – invece tutti dobbiamo avere ‘lavori in corso’ per migliorare le relazioni tra i due sessi”. Terzo: l’episodio violento non è una questione privata del singolo ma deve essere preso in carico dalla collettività.

“E’ una questione politica. Con l’ausilio dell’Università di Genova abbiamo preparato questionari che verranno somministrati da qui fino a fine febbraio nei 9 municipi, con la collaborazione di tutte le assessore alle Pari Opportunità”. Il questionario propone 12 aggettivi per definire le cose importanti e positive in una relazione affettiva, il maschile, il femminile, e le cose che fanno male ad una relazione affettiva.

Il celebre autore di fumetti Sergio Staino ha ideato l’immagine simbolo della campagna: una carriola che contiene un grande cuore rosso, a simboleggiare la necessità di un impegno a costruire relazioni positive che costituiscono il miglior antidoto ad ogni forma di violenza.

“Tutto il materiale sarà raccolto e restituito l’8 marzo, in un’iniziativa pubblica, proprio per dare testimonianza di un percorso collettivo della città che riflette sulle cause della violenza di genere, oltre a un impegno che non può limitarsi ad una giornata, ma che deve contribuire a costruire relazioni positive”. Per una Genova più accogliente per donne e uomini insieme.

“Se noi lavoreremo solo sulla punta dell’iceberg – ha concluso Fiorini – non riusciremo a evitare che sempre nuove donne diventino vittime di violenza”.

Questa campagna di sensibilizzazione si affianca alle altre numerose iniziative sul territorio realizzate dalla rete delle associazioni contro la violenza e promosse da Comune, Municipi e Provincia. Tra queste iniziative anche il flash mob di questo pomeriggio a De Ferrari. Sciarpe rosse e cartelli in più punti della piazza per comunicare a tutti un messaggio chiaro: Genova dice no alla violenza sulle donne.