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Genoa-Torino: le nostre pagelle

Un super Perin e un Biondini che si improvvisa goleador. Dopo un primo tempo orribile, e sotto di un gol, il Genoa torna squadra e riesce a portare a casa almeno un punto. Decisivo l’ingresso in campo di Fetfatzidis.

Perin 7: è tra i pochi non perdere la testa dopo il vantaggio granata. Di più, senza le sue parate il Genoa affonderebbe ben prima del pareggio di Biondini. È strepitoso nell’opporsi alle conclusioni a botta sicura di Cerci e Immobile. Calamita.

Antonini 6: anche lui, nella prima frazione, soffre come un cane sulle verticalizzazioni granata. Con alcuni lanci in profondità cerca Gilardino, non sempre lo trova. Decisivo nel negare il raddoppio a Cerci al 20’ della ripresa. Scongelato.

Portanova 5,5: Immobile gioca lontano dalla porta ed è forse questo a creargli le maggiori difficoltà. I pericoli arrivano dalle fasce ma anche l’ex punta rossoblù riesce più volte a eludere la marcatura del capitano che non è neppure fortunato quando si butta in avanti. Infreddolito.

Marchese 5: non brilla come in altre occasioni, soffre il nuovo ruolo affibbiatogli da mister Gasperini. Cerci è una spina del fianco, scappa ogni volta che spinge sul gas. Doppiato.

Vrsaljko 6: inizio da incubo con il palo di El Kaddouri, poi si riprende. Tanti cross per la testa di Gilardino e un’ottima diagonale che evita lo 0-2 sul calare del primo tempo. Senza dimenticare quel destro dalla distanza che si stampa sul palo. Propositivo.

Biondini 6,5: è l’uomo del match, certo non quello che ti aspetti. Dopo una partita tutta sacrificio a raddoppiare su Cerci e a braccare chiunque gli capiti a tiro si concede il lusso del gol. Sotto la Nord e vale l’1-1. Eroe.

Matuzalem 6: fosforo del centrocampo rossoblù, si guadagna un giallo per proteste plateali nei confronti dell’arbitro Peruzzo. La sua punizione, deviata dalla barriera granata, per poco non regala il pari al Grifone già nel primo tempo. Sbaglia tutto in un ghiotto contropiede. Combattente.

Antonelli 6: capita sull’asse di Cerci e soffre in fase difensiva. Sull’1-1 si immola su un gran tiro di Farnerud. Rimane stoicamente in campo e combatte fino a quando il Gasp non lo richiama in panchina. Professionista. Dal 42’st Gamberini sv: una comparsata.

Kucka 6: si guadagna molti falli ed è propositivo in fase offensiva. Quando il Genoa è in bambola si carica la squadra sulle spalle (e a maniche corte) cercando di sfondare alla sua maniera: fisico e testa bassa. Panzer.

Gilardino 5,5: sottotono rispetto agli standard abituali. Le voci di mercato centrano poco, di palloni giocabili dalle sue parti non ne arrivano proprio mai. Abbandonato. Al 39’st Calaiò sv: gettone di presenza.

Centurion 4,5: è suo l’unico pericolo creato dal Genoan nella prima frazione ma non incide sul match. Si accentra e non allarga il gioco indisponendo Gasperini che lo lascia negli spogliatoi all’intervallo. Ghost. Dall’1st Fetfatzidis 6,5: a sopresa entra solo nella seconda frazione. Il folletto greco incanta con un passaggio delizioso che vale il pareggio di Biondini. Deve giocare sempre. Titolare.