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Festival dell’Eccellenza, lunedì premio Ipazia a Eva Cantarella

eva cantarella

Genova. Lunedì 25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, avrà luogo a partire dalle ore 17.00 presso la Sala di Rappresentanza di Palazzo Tursi la presentazione e la cerimonia di premiazione del Premio Ipazia all’Eccellenza al Femminile, che viene conferito a Eva Cantarella per la sezione Nazionale “che nella sua lunga carriera di giurista, saggista, docente e studiosa del Mito e dell’Antichità, privilegiando l’indagine delle grandi figure femminili, ha contribuito a delineare una prospettiva “di genere” nello studio e nella divulgazione della Cultura Classica nel Mediterraneo.

Con la sua opera di scrittrice e la sua instancabile attività di formazione, ha divulgato a tutti con semplicità e chiarezza l’importanza del legame tra il Diritto Greco-Romano e l’evoluzione dei Diritti delle Donne nella società attuale”.

Per la sezione Internazionale il Premio è stato assegnato a Margarethe Von Trotta “che, nella sua lunga e prolifica carriera di regista con i suoi film incentrati su figure di Donne Eccellenti, privilegiando l’indagine dell’identità femminile, ha contribuito a delineare un percorso di rappresentazione della presa di coscienza femminile nella società contemporanea”.

Il Premio viene annualmente assegnato a donne che sono figure di spicco e simbolo di eccellenza, esemplari nelle professioni, nelle arti, nella ricerca scientifica e tecnica e nel servizio sociale, tali da contribuire al progresso dell’umanità. Nelle sue passate edizioni l’onoreficenza è stata conferita a Carla Fracci, Elisabetta Pozzi, Lisa Ben Mhenni, Maria Aronis, Asmaa Mahfouz, Maria Luisa Spaziani.

Alle ore 19.30, evento conclusivo del Festival, sarà proiettato in anteprima presso il Cinema The Space, sala X, al Porto Antico, il film Hannah Arendt di Margarethe Von Trotta. Ingresso solo su invito o prenotazione (per prenotazioni e informazioni 010.6048277)

Il film (113 min) ricostruisce un periodo fondamentale della vita di Hannah Arendt: quello tra il 1960 e il 1964. Vive a New York con il marito ed ha già pubblicato testi fondamentali di teoria filosofica e politica, e insegna in una prestigiosa Università. Nel 1961, quando il Servizio Segreto israeliano rapisce il criminale di guerra nazista Adolf Eichmann, nascosto sotto falsa identità a Buenos Aires, la Arendt si sente obbligata a seguire il successivo storico processo che si tiene a Gerusalemme. Nonostante i dubbi di suo marito, la donna viene inviata in loco come reporter della prestigiosa rivista ‘New Yorker’. Qui verrà coinvolta in avvenimenti che la porteranno al centro dell’attenzione mediatica internazionale.

Sul sito www.eccellenzalfemminile.it il programma della giornata.

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