Quantcast

Federcoopesca e Regione Liguria di nuovo a “Mondo Pesca” per la valorizzazione della filiera “Mare”

pesce

Liguria. Anche quest’anno Federcoopesca-Confcooperative e la Regione Liguria tornano a Mondo Pesca., che si svolgerà a CarraraFiere dal 22 al 24 novembre.

Grazie al contributo dell’Assessore allo Sviluppo economico e Politiche di sviluppo del Commercio della Regione Liguria Renzo Guccinelli,, Federcoopesca-Confcooperative, che rappresenta le cooperative della pesca professionale, continua a sviluppare progetti sul mare, creando sinergie tra aziende che producono per il mare, aziende che vivono di mare, aziende legate al turismo e chi al mare guarda solo per passione, come i pescasportivi.

“Abbiamo aderito a questa manifestazione sin dalla prima edizione quattro anni fa, perché la riteniamo l’evento di riferimento per il settore e, quindi, il luogo deputato alla promozione delle attività che ruotano intorno al mondo della pesca – ha dichiarato Augusto Comes, responsabile di Federcoopesca-Confcooperative per la Liguria. – In un momento difficilissimo, in cui il settore della pesca professionale è profondamente in crisi e la nautica è fortemente penalizzata, torniamo a CarraraFiere, anche se sempre più faticosamente, per portare avanti un lavoro di valorizzazione delle attività produttive di tutta la filiera ”Mare”.

“Federcoopesca-Confcooperative porta a Carrara uno dei progetti uno dei più innovativi per il settore professionale, quello del pescaturismo e dell’ittiturismo, perché crediamo che possa incentivare il ricambio generazionale e dare nuova linfa alle aziende che ormai di sola pesca non riescono più a vivere”.

Il pesca turismo e negli ultimi anni è sempre più richiesto ed apprezzato e la Liguria vanta diverse realtà già affermate ed altre molto promettenti.

L’ittiturismo, come l’agriturismo, è principalmente la realizzazione di una ristorazione a filiera corta: i clienti possono così gustare il pesce cucinato direttamente dai pescatori, riscoprendo i sapori di piatti freschissimi perché realizzati col pescato del giorno, riscoprendo le eccellenze ed i sapori locali. Oltre alla ristorazione, l’ittiturismo offre attività didattiche: i bambini, in spiaggia accanto alle barche, imparano i segreti di un mestiere antico, a conoscere l’habitat naturale ed a rispettarlo.

“A Mondo Pesca nei vari anni abbiamo portato i risultati dei nostri sforzi – afferma Comes -. Lo scorso anno abbiamo presentato proprio qui la nostra pubblicazione con il regolamento sull’ittiturismo che la Regione Liguria aveva da poco varato e che le imprese di pesca attendevano da tempo. La Liguria è una delle poche regioni ad aver legiferato in materia e, grazie a ciò, una delle poche ad avere questa nuova tipologia di azienda; quest’anno abbiamo sei nuove realtà tra cui il Casteldragone, presente qui per la prima volta come ittiturismo mentre lo scorso anno aveva partecipato come cooperative di pescaturismo. Sicuramente sei non sono molte, ma va considerato un ottimo risultato, vista la contingenza in cui il bilancio tra aziende che aprono e quelle che chiudono è purtroppo negativo; e molte altre sono le cooperative che stanno organizzandosi per affiancare questa attività a quella della pesca”.

Lo stand di Federcoopesca non è solo pesca professionale ma anche gastronomia e ristorazione, con i pescatori e gli agricoltori che saranno protagonisti e simuleranno le attività degli ittiturismi e degli agriturismi, didattica compresa. E poi anche laboratori di cucina tenuti da chef di grande professionalità.

Inoltre, come negli scorsi anni, lo spazio-contenitore di Federcoopesca e Regione Liguria ospita alcune aziende di spicco del settore della nautica. Aziende nuove quest’anno, perché quelle ospitate nelle due precedenti edizioni parteciperanno autonomamente alla manifestazione, arricchendo comunque la presenza ligure con le proprie produzioni d’eccellenza.

“Questa partecipazione autonoma ci riempie di soddisfazione e ci conforta nella consapevolezza di avere operato bene negli scorsi anni, offrendo a queste aziende l’opportunità di testare la validità della manifestazione e di per allargare il proprio mercato” commenta Comes.”Ed è la riprova che il sostegno di Regione Liguria è stato fondamentale e lo è ancora di più oggi come oggi, in un momento in cui le aziende liguri annaspano faticosamente e sono costrette a ridurre i costi, tagliando proprio quelle attività di promozione che non sono strettamente necessarie alla sopravvivenza a breve termine ma che penalizzano quella futura e le strategie di crescita.

Più informazioni