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Cronaca

Espropri Terzo Valico, Bernini: “Una prepotenza, ora impegno su protocollo precedente”

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Genova. “La procedura è sempre la stessa, i residenti non sono informati e neppure Comune e Municipio, gli enti preposti a difendere i cittadini”. Gli espropri del Cociv inizialmente previsti in settimana (circa 27 tra Trasta, Borzoli e Fegino) sbarcano anche in Aula Rossa dopo la denuncia dei cittadini coinvolti, e la levata di scudi di Tursi. “Indipendentemente dalla condivisione dell’opera – ha detto oggi il consigliere Sel, Gianpiero Pastorino – Comune e Municipio devono potersi mettere a fianco del cittadino che si trova a fronteggiare grandi imprese o multinazionale, che spesso non conoscono il territorio ma che hanno ingenti risorse economiche”. Di qui la richiesta all’assessore Bernini di stipulare “protocolli di impresa ad hoc, per cui prima di procedere con un esproprio arrivi l’avviso ai cittadini in forma bonaria e contemporaneamente anche al Comune”. “E speriamo che quanto successo non succeda più”, ha commentato Pastorino.

“Una prepotenza, associata a grande superficialità”, l’ha definita il vicesindaco Bernini. “Dovrebbero conoscere bene i territori, invece il rapporto con la cittadinanza è considerato un fatto burocratico”, ha poi aggiunto. Dopo l’allarme lanciato la settimana scorsa, Tursi si era attivato con il Prefetto che a sua volta aveva tempestivamente convocato Cociv. “In quella sede si è assunto un impegno – ha sottolineato Bernini – lunedì abbiamo ricevuto la documentazione, riteniamo che lo stesso percorso consolidato con i lavori del primo lotto, sia valido anche per i 30 interessati. Cociv si è assunto una responsabilità, ma quanto è successo deve essere di monito per qualsiasi evenienza, anche in relazione ad eventuali danni legati alla canterizzazione. Un rapporto stretto con Municipio e Comune è quanto mai necessario”.