Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Costa Concordia, spunta un progetto per smaltirla a Genova: incontro tra Burlando e il nuovo ad di Costa Crociere

Genova. C’è un progetto per smaltire a Genova ciò che resta della Costa Concordia, naufragata il 13 gennaio di un anno fa davanti all’isola del Giglio. L’indiscrezione arriva dalle pagine del Corriere della sera.

Il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando avrebbe incontrato dieci giorni fa il nuovo ad di Costa Michael Thamm, proprio per convincerlo dell’importanza di smaltire a Genova il relitto della Concordia nel caso in cui il porto di Piombino non fosse pronto per accogliere il relitto per la prossima primavera.

E se l’ex ad Foschi era sempre stato contrario all’ipotesi, Thamm sarebbe molto più possibilista e avrebbe detto a Burlando: “Se va bene alla città va bene anche a noi”. E Genova potrebbe quindi, nel caso Piombino rinunciasse, essere l’ultima carta per evitare che il relitto (con i posti di lavoro collegati allo smaltimento) finisca in Turchia.

Anche il presidente Luigi Merlo aveva espresso la disponibilità dell’Autorità portuale ad accogliere il relitto. L’area per smaltirlo a Genova c’è già e necessita solo di poco lavoro di dragaggio: è quella dell’ex superbacino con un pontile da 380 metri, dove lo specchio acqueo è di 230 metri e il fondale di 17 metri. Ne servirebbero 20, solo tre metri per portare a casa (e tenere in Italia) una commessa del valore di 350 milioni di euro.