Quantcast
Sport

Calcio, Prima Divisione: la Virtus Entella regola il San Marino e ritrova la vetta solitariarisultati

sport

Chiavari. Due lampi, due giocate da grande squadra nel giro di pochi minuti e l’Entella batte anche il volenteroso San Marino tornando a comandare in solitudine la classifica del girone A di Prima Divisione. E non si venga a dire, dopo, che quella di ieri era una partita facile perché i giovani titani, che in squadra peraltro vantano anche alcuni nomi eccellenti, sono squadra imprevedibile come dimostrano la vittoria a Pavia o quella casalinga contro l’Albinoleffe.

La formazione chiavarese è ormai sempre più calata nel suo ruolo di squadra che tutti temono e tutti affrontano con attenzione tattica e qualche pizzico di agonismo in più giacchè da qualche giornata ormai quando si affronta l’Entella si affronta la capolista.

Anche ieri i ragazzi di mister Luca Prina hanno interpretato al meglio da subito la partita, dapprima studiando un pochino l’avversario, quindi affondando i colpi con un uno due degno di un peso massimo. Il mister, per la sesta partita casalinga, riproponeva Volpe terzino con il capitano ancora una volta protagonista di una partita tutta corsa e grinta; davanti, orfani di Rosso, la coppia Marchi e Guerra.

Per il resto era la solita Entella, attenta dietro, solida a centrocampo e capace di accelerazioni improvvise in avanti. Alla prima di queste Marchi sfiora il gol andando in cielo per incornare un cross di Sarno con un salvataggio di Fogacci sulla linea a portiere battuto. Al 17°, sul corner seguente, la compagine locale passa: Sarno pennella dalla bandierina e Cesar incorna sul primo palo mettendo dentro da due passi. Il giusto premio per un giocatore che quest’anno è ancora cresciuto rispetto al giocatore comunque affidabile che abbiamo ammirato l’anno scorso. In questo inizio di stagione Cesar e Russo rappresentano la migliore coppia di centrali, la miglior difesa del torneo e per loro gli aggettivi si sprecano.

Il vantaggio vede l’Entella galvanizzata premere ancora di più sul pedale dell’acceleratore e l’azione che 6 minuti dopo porta al raddoppio è davvero spettacolare in tutti i suoi tocchi. La inizia Staiti che intercetta palla a centrocampo e parte in una accelerazione delle sue; lo segue Troiano che viene servito in profondità dal delizioso tocco della Jena, ma la parte migliore sta nel finale: Troiano arriva fin davanti a Venturi che gli si fa incontro, ma sente arrivare Guerra a sinistra e il suo tocco “no look” è forse il gesto più bello della partita sia per la parte tecnica sia per l’altruismo di un giocatore affermato e non ultimo per l’eleganza naturale del centrocampista biancoceleste. Inutile dire che per Guerra appoggiare il pallone in rete è una formalità.

Il Comunale, da sempre sede di palati fini, si spella le mani e applaude una squadra che vince e diverte. Il San Marino non crea grossi problemi ai chiavaresi. Anche il temuto Caridi giocatore in passato da altre platee, è reduce da un brutto infortunio e il suo stato di forma non è dei migliori, soprattutto di fronte ad un muro difensivo quale è quello dei padroni di casa. Per tutto il primo tempo Paroni non deve mai intervenire per sventare conclusioni verso la sua porta. Il tempo finisce con il doppio vantaggio chiavarese.

Nella ripresa sale la volontà dei titani ma l’Entella, memore delle ultime sofferte partite casalinghe, non abbassa la guardia e, pur gestendo al meglio le risorse fisiche, in vista di una settimana impegnativa, non rinuncia ad offendere verso la porta di Venturi. Ci provano Di Tacchio e Sarno su punizione ma di poco imprecisi. Poi Sarno mette in verticale un cioccolatino per Marchi che trova la soddisfazione meritata del gol personale, ma poco dopo vede l’assistente con la bandierina alzata ad annullare tutto.

Il San Marino, con grande orgoglio, prova fino all’ultimo a segnare almeno un gol ma il primo tiro verso la porta di Paroni arriva alla mezzora ed è debole da venticinque metri. Prina fa respirare Staiti, Guerra e Cecchini perché mercoledì in Coppa Italia si farà sul serio. Entrano Padella, Argeri e Allegra, al rientro dopo un lungo infortunio che l’ha tenuto fuori un paio di mesi. La squadra gestisce a proprio piacimento la partita giochicchiando fino al triplice fischio, epilogo di un altra vittoria casalinga e preludio ad un ciclo difficile che a partire dalla trasferta di Coppa attende i chiavarsi nel prossimo mese.

La Virtus Entella ha giocato con Paroni in porta; Volpe, Cesar, Russo, Cecchini (Allegra) in difesa; Staiti (Padella), Di Tacchio, Troiano a centrocampo; Sarno dietro le punte Guerra (Argeri) e Marchi.

Mister Prina celebra ancora i meriti dei suoi ragazzi nessuno escluso ma insiste sulla visione dei piccoli passi. “Per noi la partita più temuta è sempre la prossima – dichiara -, in questo caso quella con il Monza di mercoledi nella quale scenderemo in campo per vincere perché la società tiene alla Coppa Italia e perché vogliamo scrivere pagine importanti in questa stagione importante”.

“Tornando alla partita – prosegue Prina -, l’abbiamo condotta da squadra matura da squadra che sa cosa vuole quindi con la stessa meticolosità di sempre e cura di ogni dettaglio. Andiamo avanti consapevoli che siamo 10 punti più avanti rispetto allo scorso anno quindi in linea con quanto chiestomi dalla società, cioè migliorare la scorsa stagione. Dove possiamo arrivare è presto per dirlo è ovvio che siamo molto soddisfatti di quanto stiamo facendo e possiamo ancora migliorare”.

Anche dalle parole di Guerra e Cesar, i marcatori di giornata, traspare la oglia di questa squadra. Simone Guerra, al quarto centro, parla come un libro stampato intriso di umiltà: “Cerco solo di farmi sempre trovare pronto siamo in tanti e lavoriamo tutti per il risultato della squadra. Personalmente sono soddisfatto del gol di oggi anche se più di mezzo credo sia di Troiano che ha fatto un bellissimo gesto che una punta come me non so se avrebbe fatto. Siamo consapevoli di essere un buon gruppo che sta lavorando bene e ottenendo risultati le condizioni ideali per crescere ancora”.

Sisinho Cesar invece amplia il discorso legato alla solidità dello spogliatoio biancoceleste: “Io che ne ho girati tanti vedo in questo gruppo grandi valori, sia in chi è rimasto dallo scorso anno sia nei nuovi arrivati che ormai sono tutti integrati al meglio. Per essere gruppo vero non serve uscire tutte le sere insieme, noi non lo facciamo, ma nello spogliatoio e soprattutto in campo sia durante la settimana che la domenica soprattutto siamo davvero un blocco solido. Personalmente sto bene i complimenti mi fanno piacere ma credo sia il frutto del mio lavoro; lo scorso anno arrivai senza preparazione, quest’anno a Sondalo abbiamo messo buone basi indispensabili per disputare un’ottima stagione”.

Nonostante l’impegno di Coppa Italia mister Prina ha lasciato comunque un giorno di riposo alla squadra che si ritroverà come di consueto martedi per preparare la doppia trasferta in Lombardia, prima Monza e poi Busto Arsizio.

Cronaca e foto da Entella.it.