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Politica

Sciopero Amt, Bersani a Genova: “Il privato? Non trasforma l’acqua in vino”

Genova. Pierluigi Bersani, ex segretario del Partito Democratico, arriva a Genova per parlare a sostegno di Gianni Cuperlo (“La sua idea di partito di avvicina alla mia”), ma l’attenzione cade immediatamente sulla cronaca più stretta: lo sciopero dei lavoratori Amt in lotta ormai da quattro giorni.

“Genova deve trovare le sue risposte, il tpl è nei guai in tutta Italia. Ogni situazione è diversa dalle altre, non sono io a dover dire cosa fare, ma penso che il dialogo tra le parti sia fondamentale. Prima, però, penso sia necessario ristabilire il diritto alla mobilità dei cittadini genovesi”.

Quando alla privatizzazione, per Bersani non esiste una ricetta valida sempre e comunque. “Se una cosa è pubblica non è detto che fallisca, così come i privati non cambiano l’acqua in vino. Quello che ci vuole, però, sono le prospettive industriali e gli equilibri dei conti”.

“Io – continua – sono il “papà” delle liberalizzazioni, cioè dell’apertura di un mercato regolato. In un tale sistema ci possono stare aziende pubbliche e private: un sistema di mercato regolato lo ordina il dottore, mentre le privatizzazioni no. Abbiamo esperienza di privatizzazioni fallite e di altre concluse con successo. Non mettiamo delle ideologie in mezzo: cerchiamo di vedere come fa a stare in piedi e a dar lavoro un’azienda. E’ inutile che Grillo inalberi polemiche astratte”.