Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Alluvione 2011, presidio M5S in via Fereggiano per ricordare le vittime: ma sullo scolmatore è ancora polemica

Genova. Si terrà questa mattina a partire dalle 9.30 il presidio a ricordo delle vittime dell’alluvione del novembre 2011 promosso dal Movimento 5 Stelle genovese che ha voluto “lasciare il giorno del 4 al dolore e alla ricordo di chi dell’evento è stata vittima”.

Al presidio, presso l’incrocio tra via Fereggiano e corso Sardegna interverranno anche i Parlamentari liguri Matteo Mantero, Sergio Battelli, Simone Valente e Cristina De Pietro.

“E’ necessario e urgente evidenziare alla data odierna cosa è stato fatto e cosa non è stato fatto dalla Pubblica Amministrazione nei confronti della mitigazione del rischio da alluvione. E l’importanza è ancora più evidente oggi che il Comune ha deciso di affidare le sorti di questa parte di città esclusivamente al progetto di scolmatore del Fereggiano, con un approccio esclusivamente basato sulle infrastrutture massive, invece che a opere più mirate alla salvaguardia del territorio e più “rapide” nel risultato”, spiegano i grillini.

2Va ricordato infatti che prima di 5 anni lo scolmatore non sarà in funzione e il rifacimento della copertura del Bisagno è ancora di là da venire. Invece, ancora una volta e purtroppo, è prassi sopperire ai danni del cemento con altro cemento”.

E a proposito di presidio e scolmatore su Facebook si è creata una piccola polemica a distanza: “leggo di un sitin del M5S tra via Fereggiano e Corso Sardegna – scrive il consigliere comunale Pd, Alberto Pandolfo, verranno a spiegare perché si sono astenuti sullo Scolmatore?”. “In Municipio hanno votato contro”, aggiunge il presidente Massimo Ferrante. “in Comune astenuti e in Municipio contro, eppure il progetto definitivo è naturalmente lo stesso”, rimarca Pandolfo.