Viaggio letteral-culinario in onore di Montalban: Santa Margherita ricorda il "papà" di Pepe Carvalho - Genova 24

Viaggio letteral-culinario in onore di Montalban: Santa Margherita ricorda il “papà” di Pepe Carvalho

Villa Durazzo (Santa Margherita Ligure)

Santa Margherita Ligure. Il decennale della scomparsa cade il prossimo 18 ottobre. Era il 2003, quando Manuel Vasquez Montalban, scrittore, giallista e gourmet catalano, moriva a 64 anni all’aeroporto di Bangkok. “Manolo” era appena sbarcato per uno scalo tecnico tornando da Sydney, dove aveva tenuto una serie di conferenze. Di lì sarebbe volato in Spagna, a Barcellona.

L’appuntamento è giovedì 10 ottobre 2013, alle 18, a Villa Durazzo, a Santa Margherita Ligure. All’iniziativa, patrocinata dal Comune di Santa Margherita, parteciperanno il figlio di Manuel Vazquez Montalban, Daniel Vazquez Salle’s, regista e produttore cinematografico, il giallista genovese Bruno Morchio e l’assessore alla Cultura della Regione Liguria Angelo Berlangieri.

L’evento di Santa Margherita ricorderà curiosamente non tanto il posto di Manuel Vazquez Montalban nella storia della letteratura, ma soprattutto quello occupato a tavola, in una bella serata a Portofino, nell’estate del 1997, quando lo scrittore fu ospite del Festival Internazionale di poesia a Genova. A Portofino, in quei giorni, il suo personaggio più famoso, il detective gourmet Pepe Carvalho, complici una serie di articoli su “La Stampa” del giornalista Mauro Boccaccio, stava investigando sul furto della segretissima ricetta degli “scampi alla Batti”.

Un gioco letteral-gastronomico, un fuori-programma che quella sera, nel ristorante di Portofino, divertì molto Manuel Vazquez Montalban, nei panni di Pepe, prima a tavola e poi in cucina, a indagare sugli ingredienti del misterioso piatto di crostacei, come raccontano in un volumetto della collana “I piaceri da gustare” (Sagep) i giornalisti Paolo Lingua e Stefano Rissetto presenti giovedì a Villa Durazzo.

Da quell’episodio Mauro Boccaccio prese spunto per scrivere, nel 2009, sulla rivista dell’associazione “Slow Food” e su “Viaggio in Liguria” un racconto dedicato al ritorno a Portofino, in occasione del salone “Slow Fish”, a Genova, di un Pepe Carvalho ormai sul finale di carriera, nell’insolita veste di consulente esperto di una multinazionale della ristorazione, sorpreso a indagare sulla misteriosa ricetta degli scampi, completamente all’oscuro delle indagini fatte dal suo autore con il quale poi dovrà fare i conti.