Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Verona-Sampdoria: le nostre pagelle

A Verona la Sampdoria arriva più tranquilla, ma non basta la serenità per fare risultato contro una squadra solida, vivace e preparata come il Verona.

Da Costa 6,5 – comincia sotto assedio e si mette l’elmetto; si perde il numero delle parate importanti tra Juanito e Martinho, Toni e Jorginho. Non impeccabile sul gol di Toni. Moschettiere.

Mustafi 5,5 – patisce la sua stessa esuberanza, che spesso lo offusca. Sfiora anche il gol, ma dietro ammattisce. Arruffone.

Gastaldello 6 – non è facile giostrare tra il lugagnone e quei piccoletti sguscianti. Se la cava con mestiere. Imperturbabile.

Costa 5 – inizio con il brivido e gentile regalo a Toni, poi battaglia e si immola, ma è in constante affanno. Ansimante.

Regini 5,5 – due cross sbilenchi, molti passaggi recapitati con successo ma senza prendere mai iniziative coraggiose. Intimidito.

Gavazzi 5 – partita di sacrificio, non si capisce se per le circostanze del match o per sua incapacità di imporsi. Inetto- Dal 65’ Wszolek 6 – ha il merito di provarci fino alla fine- Vivace.

Krsticic 5,5 – cercasi il giocatore ammirato l’anno scorso disperatamente. Non solo si prende poco responsabilità, ma sbaglia anche le giocate facili. Timorato.

Obiang, 6,5 – nei momenti peggiori della Samp tiene lui la diga. Alla fine è l’ultimo a gettare la spugna. Tenace.

Bjarnason 5,5 – il Verona è un ottima squadra che sa alternare giocate veloci a temporeggiamento. Lui monta pressing dove gli capita e talvolta porta a casa il bottino. Resistente

Gabbiadini 5 – due occasioni in due minuti attorno al 10’. Poi si immalinconisce. Inquieto. Dal 55’ Pozzi 6 – non sono le sue partite. Elettrico.

Eder 6,5– prezioso a far montare il pressing sui facitori di gioco veronesi, non manca di creare pericoli ma non si avvicina al gol. Tuttofare.