Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Turchino, taglio del nastro per il nuovo tunnel. Burlando: “Un gran lavoro per e con il territorio” foto

Masone. Il nastro tagliato dai due sindaci, a metà galleria, dove passa il confine tra Mele e Masone, tra le note delle canzoni della Resistenza, ha dato il via questa mattina all’apertura del nuovo tunnel di valico del Turchino che la Provincia con i due Comuni ha dedicato ai 59 martiri trucidati dai nazifascisti nella stessa zona, a Fontanafredda, il 19 maggio 1944, come ricordano le due lapidi in marmo su entrambi gli estremi della galleria.

L’opera, realizzata con 7,5 milioni di euro dal cofinanziamento di Regione e Provincia (che ne
ha curato anche progetto, appalti e direzione lavori). “Un’infrastruttura moderna e ampia tra due valli, due province, due regioni e tantissimi comuni che renderà molto più efficienti e funzionali i collegamenti di quest’area anche nella prospettiva della futura città metropolitana e potrà essere un’alternativa di percorso in caso di criticità e blocchi sulla A26, in particolare per il passaggio dei mezzi di soccorso e di emergenza”, ha detto il commissario della Provincia di Genova Piero Fossati.

Hanno partecipato all’inaugurazione anche il presidente della Regione Claudio Burlando, il sindaco di Mele Benedetta Clio Ferrando, il primo cittadino di Masone, Paolo Ottonello, gli assessori regionali Boitano, Paita, Rossi e Vesco, il prefetto Giovanni Balsamo, l’ex presidente della Provincia Alessandro Repetto (che insieme a Fossati, allora assessore alla viabilità lanciò l’opera), l’assessore Anna Maria Dagnino in rappresentanza del sindaco Doria, amministratori delle Province di Alessandria e Savona, molti sindaci e rappresentanti delle istituzioni

Il nuovo tunnel, lungo 283 metri, sostituisce la vecchia e stretta galleria del 1872 vietata ai mezzi pesanti e percorribile solo a senso unico alternato (che va in pensione come collegamento stradale, ma sarà riutilizzata dalla Provincia per i depositi del sale e attrezzature al servizio della viabilità). Il nuovo traforo ha una corsia larga 3,5 metri per ogni senso di marcia e sarà aperto anche ai Tir.

Completano l’opera, dotata di un avanzatissimo anche l’impianto di illuminazione a led che, dicono i tecnici, farà risparmiare sino al 90% dell’energia rispetto a quelli tradizionali, duecento metri in variante per unirla alla provinciale 456 sul lato di Mele e un altro collegamento sul lato di Masone. Le note delle banda ‘integrata’ dei musicisti di Masone e Campoligure con l’Inno nazionale e i canti
partigiani, la benedizione della galleria di don Franco Molinari, la scopertura delle lapidi con deposizioni di corone d’alloro, la commemorazione dei Martiri del Turchino hanno scandito la cerimonia per
l’apertura del nuovo tunnel. “Qui si è fatto proprio un gran lavoro, un bellissimo lavoro per tutto il territorio e con il territorio”, ha commentato il presidente della Regione, Claudio Burlando.