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Stuprò assistente sociale dopo festa: in fuga da Reggio Emilia, arrestato dopo quattro mesi a Rapallo

Rapallo. Dopo quattro mesi di latitanza e un accusa di stupro è stato arrestato a Rapallo. Buojemaa Es Sahly, 32 anni, nordafricano clandestino e senza fissa dimora, in fuga da Reggio Emilia è ritenuto il presunto responsabile di un efferato episodio di violenza avvenuto nella cittadina emiliana il giugno scorso.

Il 32 enne avrebbe violentato un’assistente socio assistenziale trentenne dopo una festa multietnica
organizzata dal comune di Reggio Emilia, nella zona della stazione. Ieri, a quattro mesi dal fatto, l’arresto a Rapallo da parte degli investigatori della squadra mobile, diretti da Domenico De Iesu.

La ragazza insieme al fidanzato aveva partecipato alla festa multietnica. Qui ha conosciuto il
nordafricano e hanno cominciato a chiacchierare perché avevano un amico in comune. Verso le 2 di notte, il nordafricano ha invitato lei e il fidanzato a fermarsi a dormire nella sua abitazione. Loro hanno acconsentito seguendo lo straniero che li ha però portati nell’ex comando della polizia municipale, ora
abbandonato, che all’epoca era occupato da immigrati.

Qui è arrivato un amico dell’immigrato con una spranga e un coltello. Ha minacciato il fidanzato, facendo in modo che il 32enne potesse restare solo con la ragazza. L’ha portata in una stanza e l’ha violentata. Non appena ha potuto, il fidanzato ha chiamato la polizia. Il nordafricano è scappato, mentre la
trentenne è stata portata in ospedale dove i medici le hanno diagnosticato 30 giorni di prognosi.

Grazie anche alle telecamere di videosorveglianza del Comune, la polizia ha individuato il presunto responsabile che nel frattempo si è allontanato da Reggio Emilia. Ora l’uomo si trova in carcere a Genova.