Spostamento della "Squadra volante" nella caserma Ilardi di Sturla: la protesta del Silp - Genova 24
Cronaca

Spostamento della “Squadra volante” nella caserma Ilardi di Sturla: la protesta del Silp

Genova. In un momento sociale delicatissimo per le sorti economiche ed istituzionali del Paese, il Silp Cgil manifesta a Genova per una questione locale che però evidenzia come vengano utilizzate con superficialità le poche risorse a disposizione della Polizia di Stato.

La Questura di Genova rientra nella lista degli Enti che hanno accumulato un debito di ben 32 milioni di euro nei confronti della Provincia di Genova.

È noto infatti che per il mancato pagamento dell’affitto del palazzo di via Diaz (Questura) e palazzo Spinola (Prefettura) il Ministero dell’Interno deve ancora pagare un debito che ammonta a circa 2 milioni di euro!

UNA CIFRA DA CAPOGIRO! Con la quale si potrebbe quasi salvare l’azienda di trasporti ATP senza dover ricorrere a sacrifici per centinaia di famiglie genovesi!

Ebbene, in questa situazione il Questore, invece di attivarsi per ONORARE I DEBITI DELL’AMMINISTRAZIONE CHE RAPPRESENTA, preferisce snobbare i suoi poliziotti, la Provincia e i cittadini genovesi:

POLIZIOTTI SNOBBATI: il Silp Cgil ha sostenuto e ha dato voce agli operatori delle “Volanti” e dell’UPG attraverso una raccolta firme con la quale hanno espresso chiaramente al Questore il loro dissenso nei confronti del progetto. Motivazioni tecniche inascoltate che dimostrano l’inefficacia di uno spostamento parziale che andrà ad incidere negativamente sulla funzionalità del servizio, visto che lo spostamento a levante della città dell’uscita delle “volanti” rende difficoltosa la presenza continuativa delle pattuglie sul territorio.

Le poche risorse a disposizione dovrebbero essere spese per le priorità:

– La caserma Ilardi di Sturla necessità di urgenti interventi per la ristrutturazione della recinzione e per lo smaltimento dell’amianto presente in molteplici zone. Amianto segnalato con tanto di cartellonistica! (ricordiamo che è ancora in atto un procedimento penale nei confronti del Questore per la violazione della legge sull’amianto);

– Le condizioni igienico sanitarie continuano ad essere assolutamente insufficienti a causa dei tagli all’appalto per le pulizie. Tagli che oltre a rendere insalubri gli Uffici della Polizia di Stato e dei Carabinieri della Liguria mettono in ginocchio le lavoratrici ed i lavoratori del settore;

PROVINCIA SNOBBATA: La questura oltre a non pagare i debiti, continua beffardamente a chiedere risorse all’amministrazione provinciale per la manutenzione del palazzone di via Diaz che sta cadendo letteralmente a pezzi (ricordiamo che recentemente è crollato l’intonaco di un soffitto sulla scrivania, fortunatamente vuota, di un operatore)

Il Questore invece di seguire l’esempio della Polizia di Frontiera, che senza proclami a breve si trasferirà nei nuovi locali individuati in una delle due nuove torri edificate in zona San Benigno (Torri Faro), continua a rivolgersi al proprietario (Provincia) o al Provveditorato alle Opere Pubbliche per rattoppare situazioni ormai compromesse;

CITTADINI SNOBBATI: Basta con operazioni mediatiche di facciata che non incidono positivamente sull’efficacia operativa e la presenza istituzionale sul territorio! L’operazione “SPOSTAMENTO VOLANTI A STURLA” rappresenta solo un costo per i cittadini mentre si continua a non investire sull’attività investigativa che, come da tempo sosteniamo, è lo strumento indispensabile per riuscire a prevenire i reati sul territorio.

Pertanto il SILP CGIL chiederà al Dipartimento della Pubblica Sicurezza l’attivazione di un’ indagine amministrativa per un necessario approfondimento sull’opportunità di una ristrutturazione sicuramente non prioritaria.

Il Segretario Generale Provinciale Responsabile Area Nazionale, Roberto Traverso