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Santa Margherita scommette sul km 0, restyling da 500 mila euro per la pescheria comunale

Santa Margherita. Restyling in vista per la pescheria comunale di Corso Marconi. Grazie a un finanziamento regionale proveniente dai fondi europei per la pesca di 440 mila euro e a uno stanziamento pari a 60 mila , il sito destinato al punto vendita del pesce proveniente dai pescherecci locali sarà interessato da un profondo rinnovamento che coinvolgerà anche la zona di sbarco del prodotto ittico. Naturale deterioramento del complesso e nuove esigenze di natura organizzativa e igienica rendono l’intervento particolarmente significativo per rinverdire la qualità del servizio e il valore turistico della pescheria.

“La chiave di lettura del restyling – commenta il Sindaco Roberto De Marchi – risiede nel desiderio di trasformare l’acquisto del pesce in un’esperienza a più ampio spettro, legata alla conoscenza di un cibo a Km 0 in uno spazio che non sia solo commerciale ma anche culturale, vocato all’incontro e alla diffusione dei saperi e dei sapori di mare”. Gli fa eco il consigliere comunale e presidente della cooperativa armatori motopescherecci Benedetto Carpi, che individua la peculiarità della nuova pescheria nel suo concept, “a misura di un prodotto fresco dalle fortissime potenzialità. Per valorizzarlo il progetto prevede anche un’area appositamente dedicata ad aperitivi, degustazioni, laboratori sulle tradizioni culinarie che possa costituire un’opportunità e una vetrina per i ristoratori della città”.

“Oltre a traguardare un ampliamento della sala per punto di prima vendita e nuovi spazi per il deposito degli scarti – spiega invece l’assessore ai lavori pubblici Mario Fracchia – il restyling apporterà migliorie alla sicurezza delle operazioni di scarico nella banchina portuale, dove le attuali passerelle in ferro saranno sostituite da più idonei inserti in acciaio inox. La stessa area in banchina sarà beneficiata da nuova illuminazione, presa per l’acqua potabile, piastre anch’esse in acciaio per l’appoggio delle casse”.

Rinnovamento degli impianti, nuovi arredi e nuove attrezzature completano il design di un intervento che durerà 120 giorni, con data di avvio previsto entro la prima metà di gennaio dopo l’avvio e l’espletamento delle procedure di gara. Lo stesso Fracchia esprime soddisfazione per il fatto che “il progetto è stato realizzato interamente dall’ufficio tecnico e in particolare dall’architetto Giuseppe Manca”.