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Rugby, l’Aircom Pro Recco Rugby fa valere la legge dell’Androne: battute le promesse dell’Accademia risultati

Recco. L’Aircom Pro Recco Rugby non poteva reagire in modo migliore alla brutta sconfitta di Piacenza di sette giorni fa: grazie allo strapotere in mischia e alla concentrazione che non è venuta a mancare neanche nelle fasi più difficili di una partita intensa ed equilibratissima, gli squali hanno avuto ragione dei talentuosi e preparatissimi ragazzi dell’Accademia di Parma.

“Sono felice – esordisce sorridendo coach Villagra – perché ci serviva una vittoria e il risultato vale ancora di più per come è maturato: non abbiamo perso la testa neanche quando ci siamo trovati sotto nel punteggio, in una partita giocata punto a punto fino alla fine”.

L’andamento dell’incontro è stato altalenante per tutti gli ottanta minuti, con il Recco impegnato a cercare di imporsi in mischia per mantenere il possesso della palla e a difendersi dalle velocissime e ben costruite sortite dei fortissimi “ragazzini” federali. I giovani accademici, impressionanti fisicamente ed estremamente migliorati rispetto alle stagioni passate, hanno inevitabilmente sofferto l’esperienza e la forza del pack biancoceleste, ma sono stati costantemente pericolosi ed efficaci con il loro gioco al largo ed anche con alcune rolling maul avanzanti.

“Stiamo lavorando tanto per rendere il nostro gioco più aperto – spiega Villagra –, ma sapevamo che oggi per vincere avremmo dovuto impostare la partita sul nostro punto più forte rispetto ai nostri avversari, cioè la mischia. Dopo la brutta prestazione di Piacenza abbiamo analizzato il video, studiato gli errori e ci siamo allenati con impegno e convinzione per tutta la settimana, restando uniti e preparando la partita di oggi”.

Il vivace incontro di oggi inizia fin da subito a far capire al folto pubblico accorso all’Androne che ci sarà da divertirsi: al 5° Salsi concretizza un avanzamento su un raggruppamento, Agniel trasforma e 7-0. Per il calciatore francese oggi un rotondo 8 su 8 dalla piazzola, per un totale di 20 punti.

I giovani accademici però non stanno certo a guardare: su una delle loro veloci incursioni, Cisse vola in meta, Azzolini trasforma e pareggia 7-7. Il calciatore ospite oggi ha marcato 6 su 7 calci, con 15 punti. L’Accademia soffre in mischia e gli squali ne approfittano: al 18° Agniel può andare in piazzola per il 10-7. Il tempo scorre veloce, con gioco a ritmo elevato, sortite dei trequarti ospiti, pacchetto recchelino in cattedra e difese decise, finchè al 30° Bisso concretizza in meta al largo una bellissima azione corale, Agniel trasforma e fa 17-7.

Ancora una volta però gli avversari rispondono a tono: con un efficace uno-due, al 35° Azzolini dalla piazzola accorcia le distanze sul 17-10 e, al 38°, il forte trequarti ala Lombardo si invola in meta, Azzolini trasforma e pareggia 17-17. La prima frazione non è ancora terminata: al 40° Giorgi porta oltre la linea un’altra bella percussione del pack biancoceleste, Agniel trasforma e il primo tempo si chiude sul 24-17.

In apertura di ripresa gli squali affrontano il momento più difficile dell’incontro: nonostante la superiorità dei padroni di casa nelle fasi statiche, gli accademici costruiscono molto gioco veloce ed efficace al largo e il Recco fatica a contenerli in difesa.

Nel giro di soli sei minuti, gli “azzurrini” si portano in consistente vantaggio. Al 4° il mediano di mischia Boccarossa trova un varco nella difesa avversaria e va in meta, Azzolini trasforma e fa 24-24. Al 6° ancora Azzolini dalla piazzola posta i suoi in vantaggio 27-24. Al 10° arriva anche la seconda marcatura per Lombardo: incontenibile sulla fascia, l’ala segna, Azzolini commette l’unico errore della giornata dalla piazzola e 24-32.

In svantaggio di 8 punti e con mezz’ora ancora da giocare, Villagra e i suoi ragazzi rimangono uniti e concentrati, ricominciano ad avere il predominio territoriale e a togliere palloni agli avversari e, al 19°, su spinta incontenibile della mischia, il pilone Rapone va oltre la linea, Agniel trasforma e accorcia le distanze sul 31-32.

I padroni di casa in questa fase hanno in mano il pallino del gioco ma gli avversari sanno sempre rendersi pericolosi e non hanno la minima intenzione di lasciar andare la partita e così, al 23°, Agniel su calcio di punizione riporta i suoi in vantaggio 34-32 ma, solo tre minuti dopo, Azzolini fa altrettanto: 34-35.

Per il pubblico presente e per le squadre si prospetta dunque un finale al cardiopalma: gli accademici si rendono ancora pericolosi con i loro contrattacchi rapidissimi ma gli squali sono determinati a non cedere, difendono, conquistano palloni in touche e dominano in mischia chiusa.

I ragazzi di De Marigny non riescono ad arginare il pacchetto avversario, commettono falli a raffica e Agniel può tornare in piazzola altre due volte: al 37° per il sorpasso 37-35 e al 40° per mettere il suggello con il 40-35 che chiude l’incontro.

Le quattro mete segnate da ciascuna squadra e l’esigua differenza nel punteggio fruttano ai vincitori 5 punti per la classifica e garantiscono ai vinti 2 punti. Grazie alla vittoria odierna l’Aircom Pro Recco si colloca al 4° posto in classifica con 13 punti, dietro alla coppia di testa composta da L’aquila e Colorno a 17 e ai Lyons Piacenza a 15.

Tra una settimana gli squali saranno impegnati in una trasferta tanto lunga quanto difficile e suggestiva: scenderanno infatti in campo allo stadio Fattori dell’Aquila. Il club abruzzese, uno dei più storici e amati d’Italia, è intenzionato a cercare di ritornare al più presto in Eccellenza, ma coach Villagra non ha paura e conclude: “Ho giocato all’Aquila da avversario diverse volte durante la mia carriera in Eccellenza e poche volte sono uscito vincitore da un campo davvero difficilissimo. Questa settimana prepareremo la partita con tranquillità e con la consueta dedizione e poi andremo a giocarcela dal primo all’ultimo minuto”.

Il tabellino:
Aircom Pro Recco – Accademia Parma 40-35 (p.t. 24-17)
Aircom Pro Recco: Gonzalez, Tassara (s.t. 11° D’Agostini), Bisso (p.t. 31° Zanzotto), Breda, Becerra, Agniel, Villagra, Salsi, Giorgi, Orlandi, Narcisi, Metaliaj, Galli (s.t. 1° Rapone), Noto (s.t. 1° Bedocchi), Cafaro (s.t. 11° Casareto). A disposizione: Devoto, Torchia. All. Villagra.
Accademia Parma: Cantoni, Lombardo (s.t. 34° Miotto), De Santis, Gabbianelli (s.t. 20° Ciju), Agbasse, Azzolini, Boccarossa (s.t. 7° Pasini), Archetti, Boccardo, Cisse (s.t. 20° Giammarioli), Ruzza, Zanetti (s.t. 5° Chiappini), Rossetto, Baruffaldi (s.t. 16° Sgarbossa), Buonfiglio (s.t. 1° Vento). All. De Marigny e Prestera
Arbitro: Liperini (Livorno).
Marcature: p.t. 5° meta Salsi tr Agniel (7-0), 15° meta Cisse tr Azzolini (7-7), 18° cp Agniel (10-7), 30° meta Bisso tr Agniel (17-7), 35° cp Azzolini (17-10), 38° meta Lombardo tr Azzolini (17-17), 40° meta Giorgi tr Agniel (24-17); s.t. 4° meta Boccarossa tr Azzolini (24-24), 6° cp Azzolini (24-27), 10° meta Lombardo (24-32), 19° meta Rapone tr Agniel (31-32), 23° cp Agniel (34-32), 26° cp Azzolini (34-35), 37° cp Agniel (37-35), 40° cp Agniel (40-35).