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Cronaca

Redditi, i “paperoni” di Tursi: Pietro Salemi il più ricco, Miceli supera Doria

Genova. E’ il capogruppo della Lista Musso, Pietro Salemi, dirigente delle Poste, con 223.526 euro di reddito lordo, di cui solo 5.954 provenienti dall’attività di consigliere, il più ricco di Palazzo Tursi, mentre tra i componenti della Giunta al primo posto c’e’ l’assessore al Bilancio, Franco Miceli, con 173.905 euro, di cui 33.691,28 dall’attività di amministratore. Sono questi alcuni dei dati
emersi dalla presentazione dei redditi del Comune di Genova, riferita al 2012, reso pubblico dal presidente del Consiglio Giorgio Guerello, come prevede la legge.

Salemi precede Guerello, avvocato, con 142.900 euro (33.052 dall’attività di presidente del Consiglio) e il capogruppo della Lega Nord Edoardo Rixi con 119.973 euro, derivanti in gran parte dall’attività di consigliere regionale, mentre non percepisce gettoni dal Comune perché i due redditi non sono cumulabili.

Per quanto riguarda la giunta dopo l’assessore al Bilancio si collocano l’assessore al turismo Carla Sibilla, con 135.376 euro, mentre il terzo posto e’ per il sindaco Marco Doria con 132.491 euro. Fanalino di coda la consigliera della Lista Doria, Marianna Pederzolli studentessa, con 4.782 euro, tutti derivanti
dall’attività a Palazzo Tursi.

Manca ancora all’appello Salvatore Mazzei, medico, che, per una questione tecnica, non ha ancora consegnato la documentazione. Ha comunque tempo fino al 17 Ottobre per non incorrere nelle sanzioni, che vanno da 500 a 10mila euro.

“Si tratta del primo elenco dopo che il Comune – ha sottolineato Guerello – ha approvato prima dall’entrata in vigore delle nuove norme del Consiglio. Norme che prevedono il pagamento del gettone di presenza a 97,61 euro lordi per un massimo di 18 gettoni al mese, solo se il consigliere ha
partecipato ad almeno due terzi della seduta, certificati da timbratura elettronica e firma del registro. Gli emolumenti pagati ai consiglieri, quindi, sono stati calcolati nel periodo tra Giugno e Dicembre 2012, che corrispondono al ciclo amministrativo”.

Tra le curiosità che emergono dall’elenco risulta che, nella composizione di palazzo Tursi prevalgono
medici e insegnanti, 5 unita’ ciascuno, seguiti da 4 avvocati.