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Partecipate, la delibera riparte in salita: Cgil Cisl e Uil disertano la commissione

Genova. Partecipate, il percorso della delibera che prevede percorsi di privatizzazioni per Amiu, Aster e Amt, si complica di nuovo. I sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil stamani non hanno partecipato alla Commissione convocata oggi a Tursi.

“Avevano chiesto il rinvio ma è stata confermata – spiegano i sindacati – avendo il presidente convocato nella stessa seduta un’organizzazione sindacale che non aveva preso parte al confronto avviato nel luglio scorso già la scorsa settimana, avevamo chiesto di rimodulare i lavori della giornata in momenti diversi, richiesta caduta nel vuoto. Da parte dell’amministrazione si tratta di dilettantismo o di una strategia a noi ignota per rinviare o aggirare il percorso intrapreso con le confederazioni di Cgil, Cisl e Uil?”, chiedono i confederali in una nota inviata oggi.

Presenti invece i Cobas “sigla sindacale che non ha partecipato al percorso di confronto tra Comune,
aziende e sindacati confederali sul futuro delle partecipate iniziato a settembre scorso” e alcuni rappresentanti confederali di categoria.

Ma il presidente della Commissione Alberto Pandolfo ha smentito la versione dei sindacati confederali: ”Convochiamo Cgil, Cisl, Uil e Cobas. I confederali venerdì scorso ci chiedono di rimodulare la giornata e l’orario di convocazione per non essere insieme ai Cobas. Allora dividiamo la giornata: dalle ore 9.30 alle 10 l’illustrazione della delibera, dalle ore 10 alle 11 l’audizione dei confederali, dopo le 11 quella dei Cobas. I confederali non ci rispondono e non si presentano. Ecco com’è andata”.

Il capogruppo dell’Udc Alfonso Gioia ha chiesto senza successo di invalidare i lavori della Commissione a causa dell’assenza dei confederali. Sono stati ascoltati solo i Cobas.

Già fissata una nuova Commissione per mercoledì prossimo. L’obiettivo della giunta Doria e’ portare al voto del consiglio comunale entro il 5 novembre, ma l’assenza-opposizione dei sindacati rischia di posticipare il voto.