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Pallanuoto femminile, sabato il Bogliasco in acqua a Padova: Elena Maggi fa il punto della situazione

Bogliasco. La Rari Nantes Bogliasco femminile torna in acqua e questa volta lo fa viaggiando, direzione Padova, sabato ore 15, arbitri Bensaia e Valdettaro. Per parlare del nuovo impegno però non si può prescindere dall’esordio con vittoria di sabato scorso contro la Fiorentina. E’ Elena Maggi a fare il punto della situazione.

I primi tre punti, importanti. “Una bella partita, abbiamo dimostrato di giocare come una squadra. E’ andata bene ma non possiamo fermarci a sabato scorso sarebbe sbagliato, il pensiero deve essere già al prossimo impegno”.

L’analisi è un passaggio molto utile. “L’abbiamo fatto. In attacco non siamo state sempre precise, in difesa meglio ma abbiamo ancora tanto su cui lavorare”.

Ti sei piaciuta? “Non completamente. Rispetto alla scorsa stagione gioco in un’altra posizione, mi devo ritrovare”.

Cos’ha visto in te coach Krisztina? “Vuole che gestisca la squadra in acqua, posizione due, regista. E’ un ruolo che mi piace e che ho già ricoperto in passato, devo solo ritrovarmi”.

Prima di Firenze il concentramento di Coppa Italia a Rapallo, a casa tua. “Contro di loro mi è piaciuta la prestazione della squadra, contro l’Imperia tutto un altro Bogliasco. Abbiamo giocato male, io ho perso la testa, nervosismo e stanchezza, sono uscita al primo tempo”.

Le nuove regole? “Non ho ancora visto grandi rivoluzioni”.

Quanto pesa una vittoria come quella di sabato scorso? “Importante ma pericolosa, effetto boomerang se ci si ferma lì”.

Andiamo a Padova. “Squadra bella e completa, tiratrici, centroboa, buon portiere: hanno fatto cambiamenti, compreso l’allenatore. Noi ce la metteremo tutta, nonostante la settimana di carico”.

Effetto sorpresa, come per la “Rarirosa”, cos’è cambiato? “Nuotiamo di più, palestra più forte, le nuove regole lo richiedono. La scorsa stagione abbiamo imparato tanto da Daniele e quest’anno sta succedendo con Krisztina”.

Una donna in panchina, cambia qualcosa? “Per me è la prima volta e per ora apprezzo”.