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Cronaca

Operazione “For Sale”, maxi cartello della droga con base a Genova: latitante arrestato a Milano

Carabinieri Genova

Genova. La sua fuga è durata poco meno di un anno, la sua latitanza si è conclusa a Milano. Dieng Ousmane, 38 anni, è finito in manette ieri nel capoluogo lombardo, dopo che era riuscito a far perdere le tracce nel novembre scorso. L’uomo, cittadino senegalese, dopo alcuni giorni di pedinamenti è stato tratto in arresto dal Nucleo Operativo dei Carabinieri di Portoria assieme ai colleghi milanesi.

Il 38enne faceva parte del cartello dedito allo spaccio di droga sgominato con l’operazione “For Sale”. Una maxi operazione che aveva portato a decine di ordinanze di custodia cautelare eseguite nel centro storico e nel ponente di Genova, nonché in altre località della Liguria e del nord Italia.

“Si trattava – aveva spiegato all’epoca Michele Di Lecce, Procuratore capo della Repubblica di Genova – di diversi gruppi di soggetti senegalesi che operavano indipendentemente uno dall’altro, ma che avevano delle forme di collegamento tra loro finalizzate soprattutto all’acquisizione della droga”.

Il meccanismo funzionava così bene che la loro “merce”, sempre di ottima qualità, aveva letteralmente monopolizzato il mercato della droga in numerose zone del centro città. L’indagine aveva avuto origine da alcuni arresti effettuati in flagranza di reato nei primi mesi del 2009 nella zona di via Gramsci. I militari erano riusciti a individuare una donna italiana, titolare di un’agenzia immobiliare del capoluogo ligure, che, insieme al proprio compagno, spacciava di cocaina.

Dopo i primi riscontri, quindi, i carabinieri, d’intesa con la Procura, avevano avviato una delicata attività d’indagine, riuscendo ad accertare l’esistenza di una vera e propria organizzazione criminale straniera, che, tramite corrieri, importava significativi quantitativi di stupefacente di cocaina dal Senegal per immetterli poi sulla piazza del centro storico genovese.
L’organizzazione, inoltre, seguendo le consuetudini della malavita organizzata italiana, forniva assistenza ai propri detenuti, assicurando loro sia l’assistenza legale in caso di arresto, che quella economica necessaria al mantenimento delle famiglie.