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Nuoto: “Trofeo Nico Sapio”, attesi più di mille partecipanti all’edizione numero 40

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Genova. Il “Trofeo Nico Sapio” compie quarant’anni e promette di celebrare l’evento con un’edizione che si preannuncia memorabile per numero e qualità dei suoi partecipanti, confermandosi ancora una volta al vertice dei grandi meeting internazionali organizzati in Italia.

Più di mille partecipanti per un totale di 1697 presenze gara, 22 le società iscritte per la categoria Esordienti A, 70 per Ragazzi, Juniores ed Assoluti, in rappresentanza di undici regioni italiane. Sono inoltre ben 12 le nazioni rappresentate, a dimostrazione della risonanza che il “Nico Sapio” ha ormai acquisito nel panorama internazionale.

Ma quel che è più interessante è l’attrattiva che esercita nei confronti dei grandi atleti delle superpotenze natatorie del pianeta, attirati dalla scorrevolezza della piscina di Sciorba, da quest’anno gestita da My Sport, consorzio di società di cui Genova Nuoto fa parte.

Torna la grande Natalie Coughlin, nuotatrice più medagliata d’America, medaglia d’oro in staffetta ai recenti Mondiali di Barcellona, accompagnata dai campioni Olimpici di Londra 2012 Nick Thoman e Cullen Jones, ormai di casa al “Sapio”. Da quest’anno, poi, la manifestazione si arricchisce di un’altra grandissima presenza: l’ungherese Laszlo Cseh, il più forte nuotatore europeo, più volte campione d’Europa e del Mondo, secondo soltanto al fenomeno Phelps nella specialità dei misti.

Ricchissimo il campo italiana con Rivolta, Di Tora, Detti, Turrini, Leonardi, Codia in ambito maschile; fra le femmine su tutte la primatista italiana sui 100 farfalla Ilaria Bianchi che metterà alla prova le capacità della portacolori del Genova Nuoto Claudia Tarzia, quest’anno campionessa europea Juniores sulla stessa distanza.

Si riproporrà infine un altro entusiasmante duello degli anni passati, fra Ilaria Scarcella, ora all’Aniene, e Martina Carraro, nata a pochi passi dalla Sciorba ed ora tesserata per il Nuoto Club Azzurra ’91 di Bologna.

Quest’anno, poi, a solennizzare degnamente la manifestazione è stato organizzato alla vigilia, giovedì 31 ottobre, un importante clinic che la Federazione Nuoto ha voluto inserire fra gli aggiornamenti tecnici prescritti per gli allenatori di nuoto, che vedrà in qualità di relatori David Marsh responsabile della squadra maschile alle Olimpiadi di Londra e attuale allenatore di Ryan Lochte, Cesare Butini commissario tecnico della nazionale italiana di nuoto e Walter Bolognani responsabile delle squadre giovanili della Federnuoto.

Il “Trofeo Nico Sapio” è una manifestazione patrocinata dalla Provincia di Genova e che ha come enti promotori il Comune di Genova e l’assessorato allo sport della Regione Liguria.

L’evento nasceva quarant’anni fa a Genova. Allora una piccola rassegna giovanile a carattere regionale, per ricordare la figura del cronista genovese scomparso il 28 gennaio 1966 nella tragedia aerea di Brema, nella quale persero la vita anche sette nuotatori della nazionale italiana dell’epoca e l’allenatore Paolo Costoli.

Quello di Brema rappresenta l’evento storico più tragico per il nuoto italiano, avvenuto 17 anni dopo un’altra cruenta disgrazia dello sport nazionale: la scomparsa dei calciatori del Torino nell’incidente di Superga.

Un triste evento, il cui ricordo è sempre vivo nonostante risalga a 43 anni fa. Ma fin dai primi tempi la sua rievocazione è stata legata sempre al ricordo degli atleti scomparsi, abbastanza spesso a quello dell’allenatore, quasi mai a quello del giornalista perito al loro seguito nell’esercizio delle sue funzioni professionali. Per colmare questa lacuna, indubbiamente involontaria ma altrettanto certamente ingiusta, otto anni dopo si è deciso, a Genova, di intestargli una manifestazione.

In partenza si trattava di una rassegna giovanile a livello regionale, che veniva sottotitolata “criterium giovanile di nuoto”. Col tempo la manifestazione ha allargato i propri orizzonti a tutto il territorio nazionale e successivamente ha ulteriormente incrementato il proprio tasso tecnico, eliminando il limite superiore di età. Portata a livello assoluto, ha visto aumentare progressivamente l’interesse delle società di ogni parte d’Italia, divenendo un appuntamento quasi obbligato nei programmi stagionali di molti club.

Nel 1988 il “Trofeo Nico Sapio” è diventato internazionale. Come conseguenza, per fornire adeguati avversari agli stranieri invitati, ha dovuto perseguire anche, con maggior determinazione di prima, l’obiettivo di un sempre più elevato livello qualitativo di partecipazione anche da parte italiana.

Da allora la manifestazione è stata caratterizzata dalla presenza di campioni di statura mondiale ed è diventata un appuntamento internazionale di inizio stagione ormai stabilmente inserito nel calendario della L.E.N. (Lega Europea di Nuoto).

In tutti questi anni, comunque, il “Sapio” non ha mai rinunciato alle sue caratteristiche iniziali di manifestazione aperta a tutti: competizione di massa, dunque, ed insieme di elite. Adolescenti, giovani provenienti da ogni parte d’Italia ed insieme a loro campioni italiani e stranieri a testimoniare, con i loro prestigiosi risultati, a quale livello si possa arrivare praticando il nuoto agonistico con costanza, serietà e determinazione.

Dall’anno scorso al “Trofeo Nico Sapio” si è aggiunto il “Trofeo Alfredo Provenzali”, assegnato all’atleta autore della migliore prestazione cronometrica assoluta, in ricordo di colui che di Nico Sapio è stato il degno erede e continuatore, grande cronista sportivo della Rai di Genova, assiduo frequentatore della manifestazione, voce indimenticabile dello sport in generale, ma soprattutto grande amico del nuoto e della pallanuoto.