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Non basta una Sampdoria vivace per espugnare il Bentegodi: il Verona vince 2 a 0

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Sei punti che hanno fatto fare un balzo notevole in classifica, due vittorie meritate quanto sofferte, oggi la Sampdoria si presenta a Verona contro la sorpresa Hellas.

Da Costa tra i pali, Mustafi, Gastaldello, Costa e Regini sulla linea dei quattro difensori scelti da Rossi, Gavazzi, Krsticic, Obiang, Bjarnason a centrocampo, Gabbiadini ed Eder in avanti

I blucerchiati cominciano subito con il freno a mano, il primo intervento di Da Costa si fa vedere già al primo minuto. La prima parte del match assomiglia più ad un assedio: un errore di Costa favorisce Torni, gran botta di Hallfredsson e parata di Da Costa.

Al 10’ frustata della samp, Gabbiadini impegna severamente Rafael. Replica un minuto dopo sugli sviluppi del corner.

Il Verona ricomincia a macinare gioco, la Sampdoria prova a difendersi con tutti gli effettivi e al 18’ è addirittura Eder a beccarsi un’ammonizione su fallo su Jorginho.

Al 22’ è Gastaldello a fermare una azione veronese ben orchestrata. I padroni di casa collezionano calci d’angolo e la velocità di Juanito crea molti grattacapi ai difensori blucerchiati.-
Sul finale del primo tempo la Sampdoria allenta la pressione e riesce ad effettuare qualche blitz offensivo soprattutto con Eder,

Finisce sullo 0 a 0 un primo tempo sofferto ma ben giocato dalla Sampdoria.

Comincia il secondo tempo con lo stesso leit motiv, ma questa volta l’onnipresente Juanito sbloca la partita al 6’ su assit di Toni. La Sampdoria accusa il colpo e il Verona prova a chiudere in fretta il match.

Doppia sostituzione nelle fila blucerchiate al 13’ fuori Gabbiadini, dentro Pozzi. Al 20 fuori Gavazzi e dentro Wszolek.

L’epitaffio del match arriva al 33’ con Toni che per segnare ci deve provare due volte, la prima cicca, la seconda trafigge un Da Costa non impeccabile in questo caso.

La Sampdoria ci prova comunque a rimettersi in gara: ci provano Obiang, Wszolek ed Eder allo scadere. Ma il risultato non cambia. “ a 0 per il Verona.