Naufragio Lampedusa, Doria visita centro rifugiati. Rambaudi: "Senza migranti Italia destinata al declino" - Genova 24

Naufragio Lampedusa, Doria visita centro rifugiati. Rambaudi: “Senza migranti Italia destinata al declino”

lampedusa

Genova. Nel giorno del lutto cittadino per il naufragio di Lampedusa il sindaco di Genova Marco Doria ha fatto visita agli ospiti e agli operatori del centro di accoglienza per rifugiati “Il Sicomoro”. Così il primo cittadino ha voluto onorare il lutto. Doria, che si è intrattenuto con gli ospiti parlando in inglese e francese, ha portato loro la solidarietà della città. Con questo gesto il sindaco ha voluto esprimere la vicinanza di Genova “a tutti coloro che hanno dovuto lasciare i Paesi di origine”.

Gli ospiti, tra cui non ci sarebbero eritrei e somali, hanno ringraziato il sindaco per la sensibilità dimostrata e lo hanno invitato a impegnarsi per far modificare le leggi sull’immigrazione. Al termine della visita, a cui ha partecipato anche l’assessore al Sociale Elena Fiorini, sono state recitate preghiere cristiane e musulmane.

Cordoglio espresso dalla coordinatrice delle politiche sociali della Conferenza delle regioni e assessore al welfare della Liguria, Lorena Rambaudi. “La tragedia di Lampedusa – ha detto Rambaudi – è legata all’assenza di politiche efficaci sull’immigrazione e mi stupisco delle dichiarazioni di Roberto Maroni, oggi presidente della Regione Lombardia, che sostiene di essere riuscito, come Ministro dell’Interno, a controllare e gestire i flussi migratori. Tutto ciò non è vero”.

“Quando l’anno scorso in Italia si è verificata l’emergenza Nord Africa con l’arrivo di circa 25.000 profughi – continua Rambaudi – è solo grazie alle Regioni che si è riusciti a gestire e risolvere la situazione, per merito dell’accoglienza diffusa sui territori. Una politica del blocco dei flussi e dei respingimenti oggi è più che mai inadeguata in un mondo globale dove i flussi di popolazione da un paese all’altro sono ormai un fenomeno inconvertibile ed inarrestabile che deve essere governato piuttosto che bloccato”.

Secondo Rambaudi “chi continua ad essere ostile nei confronti degli immigrati non ha ancora capito, al di là dei valori umani e solidali che ognuno di noi può avere oppure no, che senza flussi migratori l’Italia è destinata inesorabilmente al declino, considerata la bassa natalità, la vecchiaia della popolazione e lo sbilanciamento tra popolazione produttiva ed improduttiva”.