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Cronaca

Mercatino e parcheggiatori abusivi, Tursi: “E’ come svuotare il mare con un secchiello”

Genova. Via Turati ore 10.30 il mercatino abusivo comincia, come ogni giorno, ad animarsi. Ma vestiti,scarpe, stracci e altri oggetti usati, da qualche giorno vengono messi in bella mostra non più nell’area adiacente a piazza Raibetta, bensì direttamente lungo le scale di accesso alla metropolitana di San Giorgio. Quanto tutti avranno steso i loro teli con la merce, entrare o uscire dalla metropolitana sarà piuttosto arduo.

Porto antico ore 12.30 circa. L’accesso al principali parcheggi dell’Expò è controllato dai parcheggiatori abusivi. Sono decine ormai, per lo più senegalesi, e si spartiscono i potenziali clienti accompagnandoli dal momento in cui prendono il biglietto a quando pagano alla cassa. Ti indicano il parcheggio, di aiutano nella manovra, ti propongono oggetti in “regalo” salvo poi chiderti una mancia per il servizio offerto. Alla vista di una telecamera, ovviamente, tirano su il cappuccio e si allontano.

Ma le forze dell’ordine che transitano nella zona passano dritte ed evitano di intervenire anche per un semplice controllo.

In entrambi i casi non si tratta, è bene dirlo, di gravi reati, ma di persone che tirano a campare visto che non riescono a trovare altri mezzi di sostentamento. Una situazione, però, che sembra aggravarsi di giorno in giorno e potrebbe prima o poi portare a problemi più seri. E il biglietto da visita della città a chi vuole visitarla si fa ogni giorno meno attraente.

“Abbiamo attuato numerosissimi interventi, ma sembra di svuotare il mare con un secchiello – spiega l’assessore alla Legalità e ai diritti, Elena Fiorini – Evidentemente ci sono delle situazioni di disagio e povertà che stanno ulteriormente aumentando e moltiplicano un fenomeno già presente, dobbiamo ritarare gli interventi”.

Non sarà d’accordo il comico Luca Bizzarri, che ieri ha mandato il suo affondo via Twitter. “Evidentemente non ha seguito tutte le risposte che ho fornito in consiglio comunale da cui si vede che c’è un servizio copioso da parte della polizia municipale e delle altre forze dell’ordine, sulla base di un’ordinanza del Questore – ha replicato oggi la Fiorini – E’ evidente che non basta ad arginare il problema, ma stiamo preparando ulteriori interventi. Il lavoro delle forze dell’ordine e del Comune è strettamente coordinato c’è un tavolo permanente in Questura, esiste un coordinamento tenuto dal Prefetto, lo facciamo per questo e per tutti gli aspetti della città. Non è semplice sono state utilizzate tante forze, ma non bastano”.

L’opposizione però non ci sta e attacca la giunta. “Parlano, parlano ma non vogliono assolutamente affrontare la situazione – commenta Lilli Lauro, capogruppo Pdl a Tursi – il mercato di via Turati è una vergogna, è un biglietto da visita della città che ci ridicolizza ovunque, non capisco perché il sindaco si tenga un assessore che non vuole decidere, imprigionata da un’ideologia politica che tutela persone che vivono nell’illegalità. Al contrario io pretendo che un assessorato alla legalità e ai diritti sia concreto, serva ai cittadini e non a tutelare chi non rispetta le regole”.

“Ormai nella gente si è andata diffondendo la consapevolezza che questa città sia abbandonata dall’amministrazione – rincara Alfonso Gioia, Udc – sul mercatino di via Turati ad esempio, purtroppo, nonostante numerosi interventi in consiglio e sollevamento degli abitanti, questa giunta non ha ancora preso un’iniziativa per porvi rimedio”.

E proprio sul suq abusivo di via Turati, allo studio ci sarebbe l’ipotesi di trovare un’area alternativa, uno spazio diverso da piazza Cavour. Ma anche su questo a Tursi non sono tutti d’accordo. “La vedo malissimo per quei commercianti che pagano le tasse e non sono rispettati assolutamente”, chiosa Lauro.
“Il problema è vedere se hanno la legalità per poter svolgere il commercio, perché non dimentichiamo che sono abusivi”, aggiunge Gioia.

Katia Bonchi
Tamara Turatti