Lampedusa, la solidarietà ligure in aiuto dei migranti: Costa Crociere soccorre 37 persone - Genova 24

Lampedusa, la solidarietà ligure in aiuto dei migranti: Costa Crociere soccorre 37 persone

costa pacifica

La solidarietà parla anche ligure e attraversa le acque solcate dalla disperazione che, nelle scorse ore al largo di Lampedusa, è già costata 111 vite umane, con un bollettino destinato ad aggravarsi di ora in ora. Sulla rotta dei migranti che sfidano la sorte su barconi improvvisati, si è imbattuta nei giorni scorsi anche una realtà “nostrana” che ha dato il proprio contributo per scongiurare una nuova tragedia del mare.

I fatti risalgono al 26 settembre scorso, al largo delle coste calabresi, quando la Costa Pacifica, in viaggio dal Pireo a Civitavecchia, ha risposto all’SOS lanciato dalla motovedetta della capitaneria di porto impegnata nel soccorso di 155 migranti, a circa 50 miglia dal litorale di Roccella Jonica. Centodiciotto stranieri sono stati infatti caricati sull’imbarcazione della guardia costiera, con altre 37 persone in attesa di essere portate in salvo.

Di qui il grido d’allarme lanciato alle navi che circolavano lungo la rotta interessata e l’arrivo di quella più vicina, impegnata in una lussuosa crociera ma pronta a un imprevisto che ha permesso il salvataggio di tutti i migranti in mare.

“Su richiesta del Comando di Reggio Calabria della Guardia Costiera, la nave Costa Pacifica, al comando della quale si trova il comandante Paolo Benini, ha lasciato la sua rotta per partecipare alle ricerche di un barcone di migranti in difficoltà al largo della costa calabra – si legge in una nota ufficiale della Compagnia genovese, che racconta l’accaduto – Il natante è stato individuato alle 12.30 a circa 60 miglia Sud Est della costa e soccorso. Costa Pacifica è stata raggiunta da un mezzo veloce della Guardia Costiera, che ha imbarcato una parte dei migranti, mentre altri 37 sono stati portati a bordo della nave di Costa Crociere, dove è stata predisposta un’area per prestare loro assistenza sanitaria, offrire cibo, bevande, generi di conforto”.

“La nave ha quindi ripreso la sua rotta, per trasbordare successivamente i 37 migranti su un altro mezzo della guardia costiera, che nel frattempo l’aveva raggiunta. Tutta l’operazione si è svolta in assoluta sicurezza, in accordo con il Comando Generale delle Capitanerie” conclude la nota. Un lieto fine che a Lampedusa, purtroppo, non si è verificato.