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La Sampdoria si gode il primo successo, Romero l’ennesima panchina col Monaco

Genova. Per un po’ hanno condiviso lo stesso percorso: una strada tortuosa, fatta di amarezze e frustrazioni. Fino a domenica. È a quel punto che le strade della Sampdoria e di Sergio Romero (foto tratta dal sito www.asm-fc.com) si sono divise. I blucerchiati hanno brindato per il primo successo strappato in campionato, il portiere ha invece messo a referto altri 90’ di panchina.

Si diceva che in una grande squadra l’argentino avrebbe ritrovato se stesso. Sarà, ma con la maglia del Monaco non è riuscito a scendere in campo nemmeno per un minuto, il titolare è Subasic. Romero è rimasto seduto in panchina anche domenica, nel corso della gare che i monegaschi hanno pareggiato per 2-2 contro il Sochaux.

Angelo Da Costa non sarà un fenomeno ma nessuno in casa Sampdoria rimpiange Romero. Il brasiliano ha sbagliato e probabilmente continuerà a farlo (ci si augura sempre meno) ma rispetto all’ex Az Alkmaar che lo costringeva al ruolo di dodicesimo, dimostra grande umiltà: riconosce le proprie colpe e lavora sodo per migliorare. Senza contare che guadagna una cifra decisamente più bassa del collega.

Nessuno quindi pensa con nostalgia a Romero, alle sue papere colossali e ai suoi interminabili momenti di distrazione in campo. Nessuno. E a lui non manca la Sampdoria anche se c’è il rischio che a gennaio possa rientrare alla base per essere spedito altrove. “Non mi pento di aver lasciato la Samp – ha detto l’argentino a ESPN – al momento però non so ancora se dovrò cercarmi una nuova squadra o lottare per una maglia da titolare al Monaco. Non ho paura di perdere il mio posto ai mondiali, manca ancora tanto tempo. Lo staff, il tecnico e la federazione argentina non mi hanno mai fatto mancare il loro sostegno”.

Con la sua nazionale vanta evidentemente un credito che alla Sampdoria si era esaurito da tempo. Doria che ancora si gode il primo successo in campionato arrivato contro il Livorno, quello che serviva per dare una scossa e regalare entusiasmo alla banda di Delio Rossi. E adesso sotto con l’Atalanta, al Ferraris: è arrivato il momento di regalare un successo ai tanti tifosi che riempiono lo stadio ogni domenica (o sabato che sia). Oggi la ripresa degli allenamenti: da valutare le condizioni di Davide Gavazzi, Gianluca Sansone e Angelo Da Costa.